TERRORISTICHE MONDO USA 666

gloria a JHWH il vivente di Israele in Eterno ] [ VOI PREFERITE DIRE SEMPRE E CANTARE SEMPRE "ALLELUIA"? ok, si lo so, è molto glorioso! ma, io HO SEMPRE DETTO, sin dalla MIA GIOVINEZZA SEMPRE: "SANTO"! .. e qualcuno continuerà a pagare il terribile prezzo che io ho dovuto pagare, fin dalla mia giovinezza, per continuare a dire dopo di me, sempre "Santo!"
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COME MINIMO SONO DEGLI IGNORANTI: la laicità è un principio non negoziabile!
tutto il delitto dogmatico omicida nazista, che la lega araba sharia è oggi? Israele non è mai stato! Anche quando comandavano i Sacerdoti del TEMPIO? Anche allora Israele è stato un laico!
ABOUT “Eretz Israel” (la Terra d’Israele) e “Medinat Israel” (lo Stato d’Israele) ] non possono essere innocenti, perché tutti sanno che il Regno di ISRAELE non si è mai comportato come la LEGA ARABA si sta comportando, contro, le minoranze religiose! ANZI, anche il forestiero aveva gli stessi diritti giuridici del cittadino israeliano, e che, mai in Israele è stata fatta coercizione di tipo religioso! COME QUESTO SPAURACCHIO DI UN TOTALISMO TEOCRATICO POTREBBE ESSERE SVENTOLATO OGGI?
COME MINIMO SONO DEGLI IGNORANTI: la laicità è un principio non negoziabile!
Noi teocratici sionisti per il regno di ISRAELE, noi non rinunceremo mai alla nostra laicità, ed a nessuno dei diritti umani fondamentali, sanciti da ONU nel 1949!
Cosa ONU di islamico sharia nazismo è diventato oggi? la bestia di Obama bene conosce!
Già nell'Antico Testamento, anche se era una società guidata dai religiosi, pur se scritto nella torà, ma, voi credete, veramente, che venissero messi a morte tutti gli adulteri veramente, ecc..? no, non ci credete!
Se il marito metteva le corna alla moglie, voi pensate che il popolo lo accontentava nel mettere a morte la sua moglie in caso di adulterio di lei? siete degli illusi!
Ecco perché venivano chiamati dei rabbini, in caso di pena di morte, per impedire ingiustizie e abusi! MA, TUTTAVIA noi teocratici, noi non ragioniamo con categorie di tipo religioso dogmatico, perché il pluralismo sociale è la base dei valori umanistici!
DIFATTI LA BIBBIA INVITA COLUI CHE AMA DIO, AD ESSERE VIOLENTO CONTRO SE STESSO, E QUINDI A TRASCENDERSI SPIRITUALMENTE NELLA CONVERSIONE! ED è QUESTA LA BASE FONDAMENTALE cioè la distinzione, TRA LA BIBBIA E GLI ALTRI TESTI SACRI IN GENERE.
LA BIBBIA è UNA VIOLENZA CONTRO SE STESSI, PER REALIZZARE LA PRESENZA E LA SANTITà DI DIO IN SE, MA,
GLI ALTRI TESTI SACRI, TALMUD COMPRESO, in genere per lo più, SONO UNA VIOLENZA da fare CONTRO GLI ALTRI: ecco perché al di fuori della Bibbia i testi religiosi sono esoterici e demoniaci! LA DIFFERENZA TRA JHWH HOLY ED IL DEMONIO ALLAH è UNA DIFFERENZA ABISSALE!
"JHWH NON TEME DI PERDERE CLIENTI!"
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Arabia Saudita ABD Abdullah AL Abdul Aziz Saud sharia ] come ABD, come AL, tu sei un abominio di profanazione della santità di Dio, infatti, tu fai uccidere, in tutto il mondo i migliori santi e i migliori profeti di Dio Onnipotente: i martiri cristiani!
LA DIFFERENZA TRA JHWH HOLY ED IL DEMONIO ALLAH è UNA DIFFERENZA ABISSALE!
"JHWH NON TEME DI PERDERE CLIENTI!"
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Allora, quale è lo specifico di una teocrazia in ISRAELE? Prendere il Decalogo di Mosé, che non a caso oltre ad essere una legge positiva, e rivelata, è anche una LEGGE NATURALE e metterlo al principio della Costituzione! E per non tradire la laicità dello Stato, la parola Dio sarà sinonimo della parola: valore di giustizia ( non fare il male che non vuoi ricevere) e valore di Verità (non mentire).. Poi, a secondo della convenienza, possiamo scegliere la forma di governo che più è conveniente per noi, e la possiamo cambiare a seconda della convenienza in futuro, perché, la autorità risiede nel popolo metafisico o teocratico!
Ecco perché la MORALE o Religione, è per la persona, mentre la ETICA è per lo Stato. Ecco perché la impostazione teocratica dello Stato non può tradire mai la sua laicità!
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ISRAELE ] non è che, io non vi voglio bene, no! MA, SE voi RIUSCITE A FARE LE VOSTRE COSE SENZA DI ME, NON è MEGLIO? ma, io dubito che, i musulmani si potranno fidare di un ebreo come Re di ISRAELE, almeno, nella fase di contrattazione e di impostazione delle relazioni di alleanza a livello fondativo! Ma la monarchia non serve alla teocrazia di ISRAELE, no, essa serve alla LEGA ARABA, perché, loro non possono costruire un legame definitivo permanente, con un governo democratico transitorio. Quindi, è importante che chi ha costruito la alleanza, lui stesso la mantenga, per i prossimi 50 anni!
UNIUS REI è NEL CUORE DI GERUSALEMME, CHE è PER LA VITA DEL CUORE DEL MONDO, PERCHé SONO TANTI I PROBLEMI DEL MONDO, CHE HANNO NECESSITà DI UN AFFIDABILE POTERE CENTRALE UNIVERSALE!
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opposizione turca seguirà l’indagine della Procura italiana sul figlio di Erdogan, 20.02.201, Il Procuratore di Bologna condurrà l’inchiesta sul caso del figlio del presidente turco Bilal Erdogan per riciclaggio di denaro sporco e operazioni illecite. Aykut Erdogdu è il deputato del Partito repubblicano popolare turco (CHP) che ha rilasciato un commento su questo caso a Sputnik Türkiye. "Abbiamo saputo da poco dell'inizio dell'inchiesta, e per ora non disponiamo di dettagli. A suo tempo, lavorando nel servizio pubblico, mi sono occupato di affari legati a truffe finanziarie e riciclaggio di denaro sporco. Per eserienza posso dire che se la Procura italiana ha iniziato questa indagine, porterà alla ricerca delle prove dirette, per cui si occuperà di studiare i flussi di denaro, non solo in Italia, ma anche su scala internazionale."
"In Turchia, qualche tempo fa, per questa questione c'erano prove schiaccianti, ma alla fine tutti gli affari sono stati chiusi, l'inchiesta è stata interrotta. La Procura italiana nell'ambito dell'indagine può rivolgersi alle organizzazioni internazionali, a chiedere anche l'assistenza di paesi come Svizzera, Malaysia, Austria. In questo caso potrebbe essere scoperta la rete finanziaria. In tutti i paesi le indagini giudiziarie in ogni modo sono legate alla politica estera di questi stati." "Per esempio, qualche tempo fa sono state condotte delle indagini riguardo le società che pagavano tangenti in Turchia. Alla fine queste inchieste sono state interrotte, perché alti funzionari pubblici e personalità politiche turche avevano riscosso grandi tangenti. Questa storia non ha ricevuto un appropriato seguito giudiziario, è stata semplicemente archiviata."
"Questa volta si tratta di un'indagine nell'arena internazionale, avviata dalla Procura di un altro paese. Vorrei credere che queste affermazioni non siano reali, e il figlio del presidente della Turchia non sia coinvolto in truffe finanziarie. Ma, purtroppo, per quanto conosco la situazione in Turchia, hanno prove schiaccianti che dicono il contrario."
"Noi terremo d'occhio il corso dell'inchiesta. Per ottenere informazioni dettagliate, noi, come principale partito d'opposizione in Turchia, abbiamo intenzione di mantenerci in contatto sia con il ministero della Giustizia turco, che con quello italiano, se questo non sarà una violazione del principio del segreto istruttorio.": http://it.sputniknews.com/mondo/20160220/2141263/opposizione-indagine-erdogan.html#ixzz40joEszYp

20.02.2016, Così il ministro degli Esteri russo nel colloquio telefonico con il segretario di stato Usa. E aggiunge: "Impedire violazione dell'integrità territoriale siriana". Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha avuto oggi una conversazione telefonica con il segretario di stato americano John Kerry. Lo riferisce il ministero degli Esteri russo in una nota diffusa oggi. 
Il ministro degli Esteri Russo Sergei Lavrov ha sottolineato durante la conversazione l'importanza di non consentire alla Turchia di violare l'integrità territoriale della Siria.
Lavrov — si legge nella nota — ha anche sottolineato che gli atti provocatori compiuti dalla Turchia in violazione della integrità territoriale della Siria "sono inammissibili".
Tra l'altro, i due esponenti politici hanno sottolineato nel corso del colloquio la necessità di un attento coordinamento militare fra Stati Uniti e Russia al fine di offrire un contributo fattivo al raggiungimento di una tregua in Siria. Focus anche su questioni relative alla gestione degli aiuti umanitari e alla pianificata cessazione delle ostilità in Siria, "con l'eccezione della lotta ai gruppi terroristici". Lavrov e Kerry hanno, inoltre, sottolineato alcuni progressi in merito alla distribuzione di aiuti umanitari alle aree più difficili del territorio siriano: http://it.sputniknews.com/politica/20160220/2141540/lavrov-kerry-turchia-siria-aiuti-umanitari.html#ixzz40jpYnfxs

Benjamin Netanyahu, ecco perché: la feccia dell'inferno: Massoni, islamici sharia, farisei, GENDER LGBT, DARWIN scimmie sodomiti, e tutti i pervertiti sessuali: pornocrati e tecnocrati, usurai Farisei, di ogni razza: sono tutti alleati tra di loro, per distruggere Israele, e per sterminare gli israeliani, perché, lo sanno tutti i figli di Satana, e se lo aspettano: un giorno gli ebrei cercheranno la loro identità nella BIBBIA, e noi diventeremo i luridi nella fogna!
NATO attacca RUSSIA

Benjamin Netanyahu, tu senti questa storia! ] quando i gay GENDER Darwin sono andati in una Chiesa ad arrestare un prete (Svezia?) e gli hanno fatto fare 3 mesi di carcere, che, lui leggendo la Bibbia, in Chiesa, lui aveva detto: "la omosessualità consumata a Sodoma? è un peccato per la Bibbia!" POI, TUTTI SANNO CHE, SE NON ESISTE DIO? POI, NON PUò NEANCHE ESISTERE IL PECCATO! CHE QUESTO è IL MOTIVO PER CUI MOLTI VIGLIACCHI, LURIDI PORCI, LORO si SONO FATTI ATEI! Come fanno i GAY, allora, che, loro non credono in Dio a dire: "la Bibbia è peccato!" .. questo è chiaro: loro hanno creduto nella Bibbia di Satana! Quindi, perché i gay lobby piramiche LGBT: loro sono i maggiordomi, di lucifero NWO SPA FED, quindi, noi ci stiamo preparando ad una persecuzione dei GAY GENDER ideologia, contro la società civile! Che un uomo in FACEBOOK diceva: "in base a che cosa, voi date il matrimonio ai gay, ed io non mi posso sposare la mia cagna? anche noi ci amiamo!" e questo è vero: se si rompe la legge naturale, poi, anche quel lurido di MAOMETTO avrà avuto ragione anche lui!
NATO attacca RUSSIA

ABOUT “Eretz Israel” (la Terra d’Israele) e “Medinat Israel” (lo Stato d’Israele) ] dove esite una gerarchia di valori laici condivisi? [ Un’affermazione identitaria che: da ideologia( NWO, TALMUD, TRUFFA: ALTO TRADIMENTO ROTHSCHILD BILDENBERG, NWO BANCHE CENTRALI SPA ) si trasforma in elemento costitutivo del “nuovo” Stato d’Israele (COME ENTITà TEOCRATICA, PLURALISTA, LAICA, DEMOCRATICA, PARTECIPATA: DOVE LA VITA DI OGNI ESSERE UMANO è SACRA AL PUNTO TALE CHE IL REGNO NON SFRUTTA I CITTADINI MA LI SERVE: PERCHé LO SCOPO DEL REGNO è LAVORARE PER LA FELICITà DEI CITTADINI). tutto il contrario: di uno Stato SECOLARE, una visione pornocratica, attuale usurocratico relativistica, nazista imposta dal regime massonico SpA, e islamico nazista sharia, che è "Una forzatura che, rischia di spaccare il paese, soprattutto per ciò che concerne quel 20% della popolazione (oltre 1,3 milioni di persone) che sono israeliani ma non ebrei: gli arabi israeliani. Non usa mezzi termini quell'ignorante di: Tzipi Livni, ministro della Giustizia che Netanyahu ha licenziato giustamente.
NATO attacca RUSSIA

Giappone: piena fiducia a Putin nella risoluzione della questione territoriale. 20.02.2016. è INDISPENSABILE CHE LA RUSSIA SI PREPARI ADEGUATAMENTE, CON ARMI ATOMICHE AD ESSERE PUGNALATA ALLE SPALLE DAL GIAPPONE: CHE SONO SATANISTI FARISEI MASSONI, USURA MONDIALE! QUELLE ISOLE DEVONO DIVENTARE DELLE BASI SOTTERRANEE AL PIù PRESTO! problema territoriale non è semplice. Senza fiducia non si può effettuare un dialogo su questo tema. Per entrambe le parti questa decisione comporta un rischio. Ma con il presidente Putin siamo riusciti a sviluppare relazioni confidenziali. Io mi fido ciecamente di lui. Penso che anche Putin sia consapevole che la risoluzione di questo problema influirà positivamente nello sviluppo della Russia" ha concluso Abe: http://it.sputniknews.com/mondo/20160220/2138571/giappone-fiducia-putin.html#ixzz40j6Ypzoe
NATO attacca RUSSIA

se, LE SCIMMIE SODOMA DARWIN I MASSONI FARISEI USURAI, INIZIANO A FARE LO SCIOPERO DELLA FAME PER TUTTI I LORO DELITTI: DAL GOLPE MAIDAN KIEV, AL POGROM ODESSA, ALLA UCCISIONE DI GIORNALISTI, EPURAZIONE DI OPPOSITORI, ECC.. COMMERCIO PETROLIO DASH, INFILTRAZIONE GALASSIA JIHADISTA MONDIALE, POI, MUOIONO TUTTI DI FAME E SI TOLGONO DAI COGLIONI! Zakharova: The Ministry of Foreign Affairs of the Russian Federation, 20.02.2016( Il portavoce ufficiale del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha espresso sulla sua pagina Facebook indignazione riguardo i piani dei deputati dell’Europarlamento di condurre un’azione a sostegno di Nadezhda Savchenko. Si tratta della disponibilità dei parlamentari di 22 paesi, rappresentati al Consiglio d'Europa, di annunciare un giorno lo sciopero della fame in sostegno del pilota ucraino, che, secondo la versione dell'inchiesta, è complice dell'omicidio di due giornalisti russi nel Donbass. Tale dichiarazione, secondo i media, è stata fatta nel briefing a Kiev dal membro della delegazione ucraina all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa Vladimir Ar'ev. Maria Zakharova ha definito l'azione pianificata dai parlamentari "sconfinata ipocrisia" e "buffonata politica", che sfocia nella messa in scena dello sciopero della fame. "Gli rimane di intonare una canzone in coro all'entrata dell'Europarlamento" ha scritto Zakharova, citata da RIA Novosti. Il portavoce del ministero degli Esteri russo ha invitato i deputati a stimolare l'indagine sull'omicidio dei giornalisti, invece di "comportarsi come scimmie", se loro credono davvero all'innocenza della Savchenko. A suo parere, questi deputati in realtà sono totalmente indifferenti sia al destino della pilota ucraina, sia a quello dei giornalisti: http://it.sputniknews.com/mondo/20160220/2139090/zakharova-europarlamento-indignazione.html#ixzz40j4irBE9
NATO attacca RUSSIA

IL REGIME BILDENBERG PUò FARE LE VOTAZIONI IN UE, PERCHé, L'ESITO è SEMPRE SCONTATO, A LORO FAVORE, PERCHé, I POPOLI SONO PLAGIATI, MAGDI CRISTIANO ALLAM HA DOVUTO GIURARE NON RIVELARE MAI A NESSUNO, QUELLO CHE SI SAREBBE DETTO IN UNA RIUNIONE A BRUXELLES ! .. E i popoli, loro, tutti LORO COME ME, sono tutti felici a Sodoma UE, di comprare il denaro ad interesse (70% prelievo fiscale), il nostro denaro creato dal nostro Dio Onnipotente Rothschild dal nulla! ] MA SE QUALCUNO FA LE VOTAZIONI SENZA IL LORO PERMESSO? POI, è LA GUERRA! [ Al momento, la Flotta del Mar Nero gestisce tre aeroporti militari: il campo d'aviazione Gvardeyskoye vicino a Simferopol, Belbek e Kacha vicino a Sebastopoli. La sua città di Sebastopoli, ha uno status speciale all'interno della regione; entrambe entrarono nella Federazione Russa, il 21 marzo 2014, dopo che il presidente russo Putin aveva firmato i documenti di riunificazione. La decisione era stata ratificata dopo che il 96% per cento degli elettori Crimea aveva votato per la riunificazione nel referndum confermativo, sostenuto dal movimento di separazione dall'Ucraina: http://it.sputniknews.com/mondo/20160220/2139882/crimea-base-militare-aviazione.html#ixzz40j273pz3
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Benjamin Netanyahu, tu senti questa storia! ] se, 1. io vado su una autostrada? io devo pagare una Spa Rothschild, se, 2. voglio il mio denaro costituzionale? io lo devo pagare ad interessi, ad una Spa Rothschild, se, 3. io voglio telefonare, bere acqua, avere il GAS, la Corrente elettrica, viaggiare, ecc.. ogni servizio? IO DEVO PAGARE SEMPRE UNA SPA ROTHSCHILD, 4. e le truffe sono una storia infinita, su 1000 truffe? soltanto una volta, pagano i danni (ad associazioni consumatori) quindi, alle Spa Rothschild conviene continuare a rubare il popolo! ORA, TU MI DIRAI: "E LO STATO ITALIANO CHE FA lui?" ti dico: " lui FA L'ESATTORE DELLE TASSE PER TUTTE LE SPA ROTHSCHILD OVVIAMENTE! e poiché, gode in modo ddl Cirinnà anale GENDER, poi, tutti gli altri problemi finge che va tutto bene! DA QUESTO PUNTO DI VISTA, di CHE ECONOMIA O di POLITICA, si pensa si possa parlare in Europa? QUESTO è IL REGIME BILDENBERG! quello che sta per succedere in Europa di drammatico, è di la velocemente da venire!
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GIà PER ISRAELE QUALE IDENTITà noi, il mondo, noi dobbiamo scegliere? LI INFETTIAMO TUTTI CON IL VIRUS: "ZIKA GENDER", COSì SI METTONO TUTTI IN POSIZIONE PENETRAZIONE anale sodoma: per pagare le tasse a Rothschild e dare il buon esempio a tutti, E, poi, SI FANNO STERMINARE TUTTI, E così, si tolgono tutti dalle palle: finalmente, tolgono il DISTURBO, E POI I NAZISTI ISLAMICI sharia, VISSERO TUTTI FELICE, prolifici: pidocchi maomettati assassini CONTENTI, ANCHE NEL CALIFFATO DI ROMA? Quella di Bibi non è un azzardo ma una scelta strategica. Il primo ministro israeliano licenzia in tronco due ministri, apre la crisi di governo e va alle elezioni anticipate: data già fissata, il 17 marzo 2015. Stavolta il dilemma pace o guerra, dialogo o pugno di ferro con i palestinesi, non c’entra nulla. Non c’entra neanche la minaccia di una proiezione a Gaza dell’ombra minacciosa dello Stato Islamico di Abu Bakr al- Baghdadi. Sui temi della sicurezza Israele non si spacca: al contrario, si compatta.
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NATO CIA UE USA 666 REGIME BILDENBERG SPA FED NWO SATANA: MONOCULO DI LUCIFERO GENDER ] chi vi ha dato il permesso, di autorizzare Ankara ad invadere la Siria con i terroristi? VOI SIETE TUTTI TESTIMONI DELLA VOSTRA STESSA ROVINA! "Nei giorni scorsi — ha spiegato —, circa duemila combattenti appartenenti a Sultan Murad (la branca di Aleppo delle Brigate siriane turkmene), ad Ahrar ash-Sham e al Fronte al-Nusra sono arrivate ad Azaz dalla Turchia": http://it.sputniknews.com/politica/20160220/2134386/siria-curdi-turchia.html#ixzz40iF6jTxb
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 (modificato)
3/12/2014 Il premier ha aperto una crisi di governo perché vuole ridefinire l’identità dello Stato. Eretz Israel o Medinat Israel: nel voto anticipato di marzo è in ballo il rapporto tra sacralità e laicità. Bibi vuole dare una testa alla pancia del paese. MA IN QUESTO ARTICOLO INFAME: perché contrappone: il concetto di: sacralità del valore della vita umana, a quello di laicità: NON SI DICE CHE, IL PIaNO ONU del 1947 NON SI POTé REALIZZARE, PERCHé I PALESTINESI LO RESPINSERO, CHE, IL LORO PROGETTO DICHIARATO, è SEMPRE QUELLO DI FARE IL GENOCIDIO DI ISRAELIANI, E CHE, CRIMINALI TERRORISTI PALESTINESI ESISTONO, soltanto perché SONO stati imposti: DISONESTAMENTE, DALLA COMUNITà INTERNaZIONALE, DATO CHE, TUTTI I NAZISTI sharia ISLAMICI pervertiti sessuali, nazisti, LEGA ARABA NON DOVREBBERO SUSSISTERE SU QUESTO PIANETA SECONDO IL DIRITTO INTERNAZIONALE! http://www.limesonline.com/la-scelta-di-netanyahu-elezioni-sullidea-stessa-di-israele/67524
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MY HOLY JHWH holy holy holy ] [ io ho cambiato idea, mi fanno schifo, non voglio più comAndare su di loro, chiama un altro Unius REI, oppure, AMMAZZALI TUTTI!
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adesso SANNO TUTTI DI QUALI NAZIONI è LA COLPA DELLA GUERRA MONDIALE! Sei membri del Consiglio di sicurezza ONU respingono la soluzione russa per la Siria. 20.02.2016( Il Consiglio di sicurezza dell’ONU non ha raggiunto l’accordo per proposta della Russia del progetto di risoluzione riguardante la situazione sul confine turco-siriano. Si sono espressi contro 6 paesi su 15: Spagna, Nuova Zelanda, Ucraina, e USA, Francia e Gran Bretagna che hanno il diritto di veto. Secondo il rappresentante permanente del Venezuela all'ONU (presidente del Consiglio di sicurezza a febbraio) Rafael Ramirez, nel corso della discussione, che si è protratta per oltre due ore, "ogni paese ha esposto la propria posizione nazionale". "Abbiamo tempo fino a lunedi (22 febbraio) per avere le reazioni a questa risoluzione, e vedere cosa succederà" ha osservato Ramirez. Il rappresentante permanente degli USA all'ONU Samantha Power ha definito il progetto di risoluzione russo "fuorviante". "Sarebbe utile, se la Russia realizzasse la risoluzione già approvata. Abbiamo lavorato tutti insieme alla risoluzione 2254 a fine anno, siamo tutti uniti per la sua realizzazione, e il sostegno deve essere fatto per la sua attuazione" ha dichiarato Power, citata da RIA Novosti.
Giovedi, la Russia ha presentato al Consiglio di sicurezza dell'ONU il progetto di risoluzione per la Siria che richiede di porre fine all'indebolimento della sovranità di questo paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20160220/2134515/onu-respinge-risoluzione-russia-siria.html#ixzz40hV13Jnc
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NO, IO NON ADREI A LETTO CON MOGHERINI, CHE è UNA STUPIDA OCA, NEANCHE SE MI PAGANO! LOL. VOI siete tutti testimoni: lol. gli arabi faranno una feroce guerra mondiale tra di loro, per chi si deve portare nel suo Harem MOGHERINI, ma, lei non doveva ingannarli, lol. doveva dire loro che i suoi capelli biondi: sono di un colore finto! http://www.ansa.it/webimages/img_700/2016/2/11/7b59ec952c5a3204caffadd05ae49f92.jpg
10:36 La Turchia continua a bombardare i curdi in Siria
10:03 Sei membri del Consiglio di sicurezza ONU respingono la soluzione russa per la Siria
09:22 Siria, i curdi: Circa duemila combattenti islamici sono arrivati ad Azaz dalla Turchia
18:33 Arabia Saudita discute i dettagli e la data dell'invio delle truppe in Siria
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SATANA ROTHSCHILD SPA FED, TU HAI LE ORE CONTATE! ] eppure, Bush il Vecchio CAPRONE NWO, lui andava dicendo: "NOI VINCEREMO!" [ QUANDO INCOMINCI A SMANTELLARE LA TANA DELLA ZOCCOLA, OPPURE LA TANA DEL SERPENTE PITONE gender FROCIO? tu sai che, lui prima o poi, sarà costretto a venire fuori, e lui sa, già con certezza inevitabile, che tipo di morte: io gli farò fare! SATANA ROTHSCHILD SPA FED, TU HAI LE ORE CONTATE!
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chi può impedire alla Russia di dare armi atomiche a Siria e IRAQ, dato che, la NATO le ha date alla TURCHIA? [ 09:22 Siria, i curdi: Circa duemila combattenti islamici sono arrivati ad Azaz dalla Turchia ] CHE SE QUALCUNO IN QUALSIASI MOMENTo DECIDESSE DI AGGREDIRE LA TURCHIA? QUESTA SAREBBE SOLTANTO UNA LEGITTIMA DIFESA!
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Sodom Turchia Gomorrah ] il fatto che, il loro sesso è secondo la legge naturale? questo non significa che anche loro non siano i pervertiti sessuali: insieme al loro demoniaco criminale falso profeta!
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perché IO HO PROGETTATO DI UCCIDERVI TUTTI! ] [ non è possibile nella scala dell'infinitamente piccolo, come in quella dell'infinitamente grande poter realizzare per caso tutte le leggi dell'universo, se, poi, nessuno sa dire la origine fondativa della massa cosmica: al suo proncipio generativo! QUINDI, LA VITA PUò ESSERE SOLTANTO UN MIRACOLO creativo di DIO! Dato che la Natura per caso, senza laboratorio, avrebbe fatto la vita biologica DNA, partendo da elementi minerali, e, al contraio, noi non non riusciamo ancora a farla, questa vita biologica in laboratorio intenzionalmente! GLI ATEI EVOLUZIONISTI SONO LE TROIE DI SATANA!
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ISRAELE [ UFFA ] questi satanisti della CIA, sono superstiziosi e fattucchieri e pensano che nei miei canali ci sia una magia! [ mio canale youtube lorenzoJHWH tutt'ora attivo è stato scollegato da questo account! scarola.lorenzo@gmail.com Impossibile accedere a un prodotto Google.. https://support.google.com/accounts/contact/suspended?p=youtube mi aiutate a recuperare il canale? mi aiutate a recuperare il canale?
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ISRAELE 1/2 ] [ Ecco perché, io non leggo mai la Bibbia: perché Dio con me è un chiacchierone! ] [ il Regno di ISRAELE e la superiorità razionale della Bibbia Cristiana, su ogni altro presunto testo rivelato! ] [ se, io uso la metafisica razionale che è la legge naturale e universale ] io dimostro la Santità di JHWH, il Dio vivente di ISRAELE e la Verità della Bibbia, senza nominarli / citarli, mai: neanche, una sola volta! NON SOLO: posso dimostrare falsi, i rari brani AT che i farisei del Talmud hanno introdotto nella Bibbia ebraica. INFATTI, SE IO DICO, semplicemente: "la Verità è non mentire!" io dimostro razionalmente la ESISTENZA di DIO, e distruggo ogni teosofia e ogni relativismo! INFATTI, CHE LA VERITà è NON MENTIRE? è UN DATO RAZIONALE METAFISICO ETERNO ED UNIVERSALE! è VERO che la Bibbia è un libro strizza cervello: ma, è perché Gesù ha detto: "non date le cose sante ai cani, e non date le perle ai porci!" COLORO CHE SONO PREDESTINATI ALL'INFERNO (anche se Vescovi) NON CAPIRANNO MAI LA BIBBIA (e Dio Spirito Santo non parlerà mai a loro attraverso di essa: QUINDI SONO CONDANNATI A LEGGERE LIBRI: non possonno parlare con autorità creativa come me! ), PERCHé, LA BIBBIA è UNA PERSONA: è IL VERBO DI DIO fattosi uomo, in una ragazza ebrea: immacolata concezione!
Ecco perché, io non leggo mai la Bibbia: perché Dio con me è un chiacchierone! Quindi senza dichiarare la mia FEDE in Dio, e senza citare mai la Bibbia, io posso impostare una teocrazia razionale laica universale: che abbia in se tutti i diritti umani, la sacralità della vita, la legge naturale, la legge UNIVERSALE, e quindi tutta la Bibbia viene confermata razionalmente! qUANTA MERDA IDEOLOGICA E RELIGIOSA, CADE VIENE DISTRUTTA SE IO DICO, SEMPLICEMENTE SOLTANTO: "la giustizia è: il male che non vuoi per te? tu non farlo ad un altro!"
NATO attacca RUSSIA

ISRAELE 2/2 ] [ come, perché io sono arrabbiato contro Dio? PERCHé, LUI NON MI HA ANCORA UCCISO LE CENTINAIA DI MILIONI DI CRIMINALI CHE, lui MI HA PROMESSO DI UCCIDERE, ovviamente! è inutile che, noi vogliamo essere ipocriti. ANCHE L'ATEO PIù CONVINTO, DOVRà AMMETTERE IL SOPRANNATURALE, ED IL DIVINO NEL MIO MINISTERO politico di WEBMASTER! tuttavia, il soprannaturale, si va facendo sempre più insistente in questi giorni (anche se io non perdo il mio tempo a parlare di queste stronzate), perché mentre io faccio di tutto per uccidervi, i vostri santi angeli custodi, i miei ministri? Fanno i matti per salvare la vostra vita! MA, IO ODIO LE COSE SOPRANNATURALI, invisibili, ecc.. PERCHé, IO SONO UN LAICO razionale MINISTERO POLITICO UNIVERSALE, quindi io maltratto senza rispetto tutti gli spiriti, senza eccezione: anche se circa i demoni, per loro è impossibile potersi accostare a me: senza rischiare la disintegrazione!
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hanno deciso tutto nella massoneria NWO: per infinocchiare i popoli? hanno chiamato i registi hollywood, e poi, vengono a fare il teatrino cammedia macabra, d'avanti a noi: soltanto perché ci devono fare morire contro la RUSSIA ma, la LEGA ARABA dei nazisti assassini seriali di martiri cristiaani innocenti, è buona per loro!
  00:01   Brexit: Merkel anticristo, un'intesa giusta
  23:43   Cameron, ora raccomando sì a referendum
  23:43   Renzi a Paesi Est, 'serve solidarietà'
  22:44   Brexit: Tusk, accordo all'unanimità
  22:30   Portavoce Tusk, non c'è ancora l'accordo
  22:13   Brexit: Lituania, accordo fatto tra Ue-Gb
NATO attacca RUSSIA

arrestate Narendra Modi non fatelo scappare! ] [ dai dati balistici in nostro possesso noi possiamo dire "NON SONO STATI LORO", e circa il diritto internazionale violato questa storia si può risolvere soltanto con una dichiarazione di guerra della NATO contro l'india! ] [ Latorre posta foto del momento dell'arresto. Scrive il marò: "Questo accadeva il 19 febbraio 2012, 4 anni fa, cioè quando ci portarono in carcere"
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Papa FRANCESCO ha sbagliato in buona fede: ora deve rimediare! ] sputerà Obama ABOMINAZIONE monoculo di Lucifero Spa FED: new Babylon Tower: e il NWO collasserà! ] [ Adesso per rimediare lui deve scomunicare tutte le SpA Banche CENTRALI, con un atto di scomunica formale! ] [ dichiarare chi è cattolico e chi non è cattolico all'interno di una competizione elettorale è un danno contro la Chiesa CATTOLICA, che, oggi non può essere quantificato! [ Team Trump, 'Papa pensi a mura vaticane' Papa 'scomunica' Trump, non e' cristiano. Lui,vergognoso ] quindi il PAPA FRANCESCO, scomunicando Trump, ha santificato i massoni farisei SpA Banche Centrali, gli islamici, e i satanisti della CIA: tutti i criminali del regime massonico Bildenberg! PENSO CHE, LUI ABBIA AGITO ISTINTIVAMENTE: SU UNA VERITà OGGETTIVA: "i bambini che scappano dalla AMERICA LATINA vanno salvati assolutamente!", ma, NON COMPRENDENDO in quella modalità tutto il MALE CHE, lui STAVA FACENDO ALLA CHIESA CATTOLICA! Adesso per rimediare lui deve scomunicare tutte le SpA Banche CENTRALI, con un atto di scomunica formale!
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se, i farisei Rothschild SpA Enlightened FED, Banche CENTRALI, si autoscomunicano da soli, perché il PAPA è il bastardo che non ha il coraggio per farlo? Poi, tutte le religioni, e tutti i Governi del mondo, anche insieme alla Chiesa Cattolica andranno tutti a puttane! ] [ cazzo, nessuno di voi mi potrà sfuggire: perché non ha importanza se loro sono i santi, o se loro sono i satanisti: INFATTI, tutto il mio popolo degli ebrei è con me! https://www.worldwatchmonitor.org/2016/01/4237397/
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arrestate questo criminale per pirateria, e omicidio di suoi pescatori cattolici, e violazione delle leggi internazionali: e tutte le sue calunnie contro i MARò italiani! i rilievi balistici sulle armi dei nostri soldati? lo condannano! NEW DELHI, 20 FEB - Il primo ministro indiano Narendra Modi si recherà il 30 marzo a Bruxelles per partecipare ad un vertice bilaterale Ue-India in cui le parti cercheranno di trovare un accordo per riaprire il negoziato per un Accordo bilaterale sul commercio e gli investimenti (Btia). Lo scrive oggi il quotidiano The Hindu. Citando fonti imprecisate il giornale ricorda che il nuovo vertice, il 13/o, si svolgerà a ben quattro anni di distanza dal precedente tenutosi a New Delhi, e che vi sono ragioni per credere che "questa sarà l'occasione per annunciare formalmente la ripresa dei colloqui miranti alla firma dell'accordo". Lunedì la sottosegretaria al Commercio indiana, Rita Teotia, si recherà a Bruxelles alla testa di una delegazione per incontrare la propria controparte presso la Commissione europea.
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i turchi come gli sharia islamici tutti, loro non si fermeranno, neanche, quando avranno conquistato il mondo, perché, si dediceranno comunque, a cercare apostati GENDER e atei, se, prima non saranno stati sterminati tutti: e l'ISLAM, non verrà condannato come il nazismo stesso! 20 FEB - I bombardamenti dell'artiglieria turca in territorio siriano sono "inaccettabili": lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. Rispondendo a una domanda sui bombardamenti di Ankara sulle postazioni curde in Siria settentrionale, Peskov ha precisato che "il Cremlino è preoccupato dalle crescenti tensioni al confine turco-siriano".
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ma QUESTI BASTARDI Bildenberg regime: rothschild spa FED CIA SATANA NON DICONO MAI, IN CHE PUNTO, DEGLI ACCORDI DI MINSK LA RUSSIA VIENE MENO! OVVIAMENTE, IN Donbass NON ESISTE UN CONFLITTO, MA UNA AGGRESSIONE POGROM GENOCIDIO della NATO CON I MERKEL PRAVY SECTOR! Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, e il vice presidente americano, Joe Biden, hanno discusso del conflitto nel Donbass, in una conversazione telefonica e "hanno coordinato i loro sforzi per continuare a premere sulla Russia allo scopo di mettere in atto gli accordi di Minsk": lo riferisce la presidenza ucraina.
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in Siria ed IRAQ, io farò affogare in mare di sangue tutta la LEGA ARABA dei assassini sharia il nazismo! ] [ Ankara ierodula NWO ] [ come CHIUDERE tutte le MOSCHEE a anticristo Islam: il nazismo assassino è senza RECIPROCITà! le leggi sulla libertà religiosa in turchia, non sono mininamente soddisfacenti, gli standar europei: neanche per un anticristo come la MERKEL, e tuttavia, rispetto alle leggi naziste e assassine, di tutta la LEGA ARABA, sono migliorative, ma, nessun cristiano può operare in Turchia perché la concreta prospettiva di essere pugnalato o sgozzato è pari al 99,99%.
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Obama NON PUò GIOCARE IL RUOLO DEL SANTONE! ] quì in Siria sharia nazismo ONU? io vi ucciderò tutti! [ SOLTANTO OGGI: Circa duemila combattenti islamici TERRORISTI sono arrivati ad Azaz (Turchia) IN SIRIA. Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20160220/2134386/siria-curdi-turchia.html#ixzz40huUSLUp Siria, Obama chiede a Erdogan e ai curdi moderazione.
In una telefonata al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il presdiente Usa ha anche condiviso con il suo collega l'appello alla Russia e al regime di Assad a fermare i bombardamenti contro i ribelli TERRORISTI GENOCIDIO SGOZZATORI moderati.
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Che fine farà il caso di Bilal, figlio bolognese di Erdogan, al PROSSIMO PASSO FALSO DI ERDOGAN IN TURCHIA, LA RUSSIA NON SI PUò FAR SCAPPARE LA OCCASIONE, DI MACELLARE TURCHIA E ARABIA SAUDITA! (19.02.2016) L’inchiesta aperta in Italia nei confronti di Bilal Erdogan, figlio del presidente turco è un caso politico, oltre che giudiziario. Lo studente Erdogan, che si sarebbe trasferito a Bologna per continuare i suoi studi, è indagato per riciclaggio. Aperta in Italia un’inchiesta contro i traffici illeciti del figlio di Erdogan. Dall'autunno scorso Bilal sarebbe tornato in Italia per completare i suoi studi presso l'università americana Johns Hopkins di Bologna, sui muri della quale dopo l'arrivo di Erdogan figlio sono apparse le scritte "Erdogan assassino", "Erdogan terrorista". Bilal è accusato di riciclaggio di grosse somme di denaro portate in Italia. L'inchiesta partita con un esposto presentato da Murat Hakan Huzan, imprenditore e oppositore del presidente Recep Erdogan, probabilmente non farà luce sui fatti accaduti nel breve periodo. "Sicuramente non sarà un caso che porterà a dei problemi diplomatici", questa è l'opinione di Daniele Santoro, esperto di Turchia e collaboratore di Limes, che in un'intervista a Sputnik Italia sottolinea come siano importanti i rapporti commerciali fra Italia e Turchia. — Daniele, che idea si è fatto sul caso del figlio di Erdogan indagato in Italia per riciclaggio?
— Si tratta di un'inchiesta partita in seguito alla denuncia fatta da un oppositore di Erdogan che si trova in Francia. È un atto quindi dovuto da parte della Procura, che fin dall'inizio caratterizza l'inchiesta in termini politici. Dire se il figlio di Erdogan abbia commesso i reati di cui viene accusato è impossibile, visti i tempi anche della magistratura italiana. Magari si verrà a sapere tra qualche decennio. La cosa interessante della vicenda è che si sostiene che Bilal Erdogan si sia trasferito in Italia con un ingente somma di denaro per preparare poi un'eventuale fuga del padre e del resto della famiglia. Erano voci che circolavano ancora prima delle elezioni 7 giugno, il cui esito sembrava incerto, infatti poi si sono concluse con la mancata vittoria dell'AKP. All'epoca poteva avere senso: se il partito di Erdogan non avesse vinto alle elezioni, cosa che poi è avvenuta, e se gli altri tre partiti avessero raggiunto un accordo per formare un governo, le inchieste che erano state aperte nel 2013 su Erdogan e la sua famiglia avrebbero potuto portare all'arresto o a problemi giudiziari per il presidente. Era possibile ipotizzare che si stesse per preparare il terreno per una fuga. Adesso in questa fase mi sembra fantascienza. — Quindi il retroscena politico della vicenda di Bilal, accusato di aver portato in Italia grandi somme di denaro per preparare poi la fuga del padre è poco convincente? Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Erdogan ha costruito il "monopolio della menzogna" — Mi sembra difficile ipotizzare che Erdogan possa a breve perdere il potere ed essere costretto a fuggire all'estero. Anzi, al contrario, oggi si pensa che la Turchia possa tornare alle urne entro la fine dell'anno. Nei sondaggi il partito curdo Hdp è crollato e se questo crollo venisse confermato da eventuali elezioni, il partito di Erdogan potrebbe conquistare una maggioranza tale da poter approvare da solo la riforma della Costituzione in senso presidenziale. Tra le due cose credo sia più probabile che Erdogan possa diventare il presidente di una repubblica presidenziale piuttosto che essere costretto a fuggire all'estero. Questo non toglie che Bilal Erdogan possa aver commesso i reati di cui è accusato. Il retroscena politico mi sembra un po' debole. Prima del 7 giugno ci poteva stare, adesso non credo.
— Secondo lei il caso verrà archiviato? Queste inchieste non porteranno a nulla di concreto, visto il loro aspetto politico?
— Credo che non porteranno a nulla di concreto, poi è difficile saperlo. Sicuramente non sarà un caso che creerà dei problemi diplomatici. Vediamo come si comporta il governo italiano quando c'è da far valere la propria dignità, la vicenda di Regeni in Egitto ne è un esempio. L'Italia e la Turchia hanno importanti interessi commerciali. Qui in Turchia ci sono centinaia di aziende italiane che fanno cose importanti, come il terzo ponte sul Bosforo.
Credo che tra qualche giorno non se ne parlerà più. Bisognerà poi ovviamente vedere gli sviluppi dell'inchiesta: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160219/2131293/caso-di-bilal-erdogan.html#ixzz40dv5Z9QD
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ADESSO IL PROGETTO CRIMINALE DEGLI USA SI DELINEA IN TUTTO IL SUO SATANISMO! HANNO DISTRUTTO I DITTATORI ISLAMICI, PER FAR DIVENTARE UNA SOLA ARABIA SAUDITA TUTTA LA LEGA ARABA! ... PRESTO 2MILIARDI DI SUNNITI NAZISTI ASSASSINI SERIALI, MANIACI RELIGIOSI DOGMATICI DEL GENOCIDIO, MARCERANNO CONTRO TUTTO IL RESTO DEL MONDO! Arabia Saudita discute i dettagli e la data dell'invio delle truppe in Siria. 19.02.2016 La data di inizio delle operazioni di terra in Siria non è stata determinata ed è oggetto di dibattito, ha riferito all'agenzia “Sputnik” il consigliere del ministero della Difesa saudita Ahmed Asiri. "Per quanto riguarda la data, proseguono le riunioni degli analisti militari, che determineranno la durata, i luoghi dell'operazione, il numero di soldati e le caratteristiche qualitative della campagna," — ha detto Asiri, segnala "RIA Novosti". In precedenza le autorità saudite avevano annunciato il possibile avvio delle operazioni di terra in Siria all'interno della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti. E' stato riferito che Riyadh prevede di inviare in Siria diverse migliaia di militari e che l'operazione potrebbe essere effettuata in coordinamento con la Turchia. Le autorità degli Emirati Arabi e del Qatar hanno fatto sapere che sono pronti ad unirsi all'operazione saudita: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2133843/Guerra-Assad-Turchia.html#ixzz40drP7atD
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Russia convoca Consiglio di Sicurezza ONU per piani Turchia, su invio truppe in Siria. 19.02.2016, Mosca intende introdurre al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite una bozza di risoluzione di condanna delle azioni che minano l'integrità territoriale e la sovranità della Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. "A questo proposito la Russia intende oggi convocare una seduta del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per discutere la questione e presentare una bozza di risoluzione, in cui si esorta a bloccare tutte le azioni che minano la sovranità e l'integrità della Siria e non conformi alla risoluzione №2254 del Consiglio di Sicurezza ONU: http://it.sputniknews.com/politica/20160219/2133551/Pace-Diplomazia.html#ixzz40dpmRq5s
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se la UE, ritiene legale un GOLPE a Kiev, di cecchini della CIA: PER FARE UN PoGROM DI ODESSA E DELLA PARTE RUSSOFONA DEL PAESE? POI, SU DI TUTTO SI PUò CALUNNIARE, ANCHE, contro UNIUS REI! A partire dallo scorso ottobre il dicastero della diplomazia UE guidato dal commissario Federica Mogherini pubblica ogni settimana un rapporto sulle "campagne di disinformazione" di Mosca. Nell'ultimo rapporto si osserva che da diverse settimane la Germania è finita nel mirino di Mosca. In Europa sicuri: Germania nel mirino della campagna di disinformazione del Cremlino. 19.02.2016)Il Cremlino sta conducendo una campagna di disinformazione contro la Germania? Lo verificheranno i servizi segreti tedeschi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2130375/UE-Mogherini-Merkel-geopolitica-Pegida.html#ixzz40doyboJe
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QUESTO è IL VERO PROBLEMA: è quì che io ti stavo aspettando! I TERRORISTI NAZISTI SHARIA MODERATI di Obama, IN REALTà, NON COMBATTONO CONTRO ISIS, IN MODO CREDIBILE, PERCHé, QUESTA è UNA GUERRA sunnita di INVASIONE TURCO SAUDITA della SIRIA: E CON LA GUERRA CIVILE? HA POCO DA SPARTIRE! ed i cosiddetti: "gruppi moderati" sono così islamici SALAFITI WAHHABITI, che, ASSAD non potrebbe mai fare con loro, un governo di coalizione. NON ESISTE UNA PROSPETTIVA POSITIVA, IN tutta QUESTA CRIMINALE OPERAZIONE USA IN MEDIO ORIENTE: se non fare uno sterminio totale della LEGA ARABA nel suo insieme! 19 FEB - Il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita Adel al Jubeir vuole rifornire i gruppi moderati di opposizione in Siria di missili terra-aria. Lo ha detto lo stesso ministro in un'intervista pubblicata sul numero dello Spiegel in uscita domani, di cui è stata fornita un'anticipazione. I missili, secondo al Jubeir, "permetteranno all'opposizione moderata di abbattere elicotteri e aerei del regime".
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Hollande: Londra non può porre veto, Nell'Ue 'andiamo avanti meno numerosi ma più forti'. Tra l'altro, ha ricordato, "ho fatto una proposta di governo della zona euro con un parlamento e un bilancio propri". 1. STOP MASSONI! 2. SOVRANITà MONETARIA EUROPEA, 3. ritornate a fare la CIVILTà EBRAICO CRISTIANA, OPPURE, IO SFASCIO TUTTO!
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IN EFFETTI, NON è FACILE ENTRARE NELLE PORCATE DEI CIRCOLI MASSONICI, ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE ] [ E' stata mandata a casa senza preavviso e secondo gli osservatori a Parigi in modo un filo brutale. E però Fleur Pellerin, l'ex ministra della Cultura scaricata da François Hollande non ci sta. Intervistata dai media critica il presidente e la "lobby organizzata" dei "salotti parigini". Al suo posto è stata nominata a sorpresa Audrey Azoulay, amica di Julie Gayet, la bionda attrice che è l'ultima fiamma di Hollande.
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lo Stato non può dire che è legale l'adulterio, quindi , la industria del porno si deve accontentare di coppie sposate, quindi, STOP! SONO ABOLITE LE STRAVAGANZE, E I RAPPORTI DI PERVERSIONE SESSUALE: E LA FRUIZIONE DI QUESTE PORCHERIE, SOLTANTO PER DUE ORE DURANTE LA NOTTE! CERTO, IO VI FACCIO DEL MALE, PER QUESTO GIà ADESSO! il problema del condom non si pone! Usa: vince industria porno, niente condom, Autorità sicurezza lavoro bocciano nuove norme http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/02/19/usa-vince-industria-pornoniente-condom_d2afaee6-aedb-4020-a303-22e4e9b85c86.html
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il PAPA Francesco ha colpito TRUMP, nel suo unico errore: di questa campagna elettorale! lui non può chiudere le frontiere ai bambini: sudamericani, che hanno rischiato la morte degli schiavisti, e dei commercianti di organi, per giungere negli USA! ] MA, ASSOLUTAMENTE STANTE IL DELITTO DI SHARIA, è INDISPENSABILE CHE I MUSULMANI DEBBANO ESSERE RESPINTI: E TUTTA LA LEGA ARABA SOFFOCATA NEL SANGUE! [ WASHINGTON, 19 FEB - Il Papa? "A wonderful guy" (una persona meravigliosa): Donald Trump, l'outsider repubblicano per la Casa Bianca, smorza i toni della polemica dopo che ieri il Papa lo aveva 'scomunicato' sostenendo che "non e' cristiano" chi vuole costruire muri, come quello che il magnate vuole erigere al confine col Messico. E, secondo la Cnn, si dice pronto ad incontrarlo "quando vuole", ribadendo che a suo avviso non si tratta di una 'battaglia':
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IN QUESTI TERRITORI PER QUELLO CHE SO IO, IL GENOCIDIO dei NON SUNNITI (ordinato da Erdogan e SALMAN) è STATO FATTO IN MODO SISTEMATICO! QUINDI, NON BISOGNA ESSERE TENERI CON I SOPRAVVISSUTI, ANCHE SE, I CIVILI DEVONO ESSERE SCANSATI: possibilmente, ed anche se, gli USA la devono smettere di uccidere deliberatamente i civili, bombardare scuole e ospedali per incolpare e calunniare la RUSSIA di tutto questo! ] Ong, 15 civili uccisi in raid in Siria, Tra vittime anche 3 minori e una donna. Bilancio potrebbe salire
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si possono sempre convertire al sunnismo così SALMAN darà loro da mangiare invece di sterminarli! ] Yemen, Lancet: 21 milioni di persone su 25 bisogno e assistenza, Manca acqua, tasso malnutrizione tra più alti al mondo [ MA QUESTO NON è UN PROBLEMA PER QUEL BASTARDO DI OBAMA!
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really? ma di quale acount voi state parlando?  a questo account avete distrutto canale youtube molto tempo fa! 25/11/15. Gentile Lorenzojhwh Unius REI, Buone notizie. DigitAlb ha appena ritirato la rivendicazione per violazione del copyright sul tuo video di YouTube. Titolo del video: "Antichrist" Il team di YouTube.. quindi adesso mi restituite il canale che mi avete chiuso?
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Usa 2016 Hillary Clinton vince in Nevada. Caucus anche in South Carolina.  Secondo le proiezioni di Associated Press e Nbc. Hillary ai suoi elettori: 'E' la vostra vittoria'. la vittoria delle BANCHE CENTRALI SpA, guerra mondiale a tutti!

Aereo sparito: forse trovati resti. Australia: 2 oggetti, uno lungo 24 metri, 4 aerei volano su posto.. [ TROVARE L'AEREO NON è MOLTO IMPORTANTE, UNA NAVE, UN SOMMERGIBILE, PUò AVERE TRASPORTATO QUEI RELITTI, FINCHé, NON SI TROVANO TUTTI I CADAVERI? POI, SAPREMO SEMPRE, CHE, SONO STATI GLI USA 666 CIA, 322 NWO. SONO SATANISTI CANNIBALI PER L'ALTARE DI SATANA! GLI USA, HANNO IL CONTROLLO SATELLITARE DEL PIANETA, ECCO PERCHé SI DICE NSA DATAGATE.. QUINDI IL GRANDE FRATELLO CHE è OPERATIVO, RENDE IMPOSSIBILE LA SPARIZIONE DI UN GIUMBO, DAL MOMENTO CHé OGNI PERSONA è MONITORATA, DAI SATELLITI, A MOTIVO DEL SUO CELLULARE ] 20 marzo, Aereo sparito: forse trovati resti. SIDNEY, Due oggetti "eventualmente legati" all'aereo malese scomparso 12 giorni fa sono stati rilevati dai satelliti: lo ha detto il premier australiano Tony Abbott. Uno degli oggetti misura 24 metri, mentre l'altro è più piccolo, ha detto un responsabile dell'Autorità australiana per la sicurezza marittima. Quattro aerei da ricognizione e una nave della Marina australiana si stanno dirigendo sull'area in cui sono stati rilevati gli oggetti.

Crimea sempre stata russa di Vladimir Putin! Il presidente accoglie la penisola nella Federazione nonostante le sanzioni e l'annuncio della sospensione di Mosca dal g8
18 marzo 2014. «La Crimea è sempre stata una parte inscindibile della Russia». Lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al Parlamento riunito in sessione congiunta aggiungendo «noi vogliamo un'Ucraina forte stabile pacifica non vogliamo la sua scissione né ci servono altri territori». Il presidente russo durante il discorso al Parlamento. Il leader del Cremlino ha poi ribadito che il referendum di domenica in Crimea si è svolto secondo procedure democratiche e nel rispetto del diritto internazionale citando lo statuto dell'Onu e il precedente del Kosovo ( a cui la secessione ed il genocidio dei cristiani la distruzione di cimiteri monasteri e chiese è stata permessa). Putin ha detto «non vogliamo dividere l'Ucraina non ci serve» e ha sottolineato che quello avvenuto a Kiev è stato un «colpo di Stato»: le attuali autorità non sono legittime ha commentato. Il presidente questa mattina ha firmato con i dirigenti della Crimea e di Sebastopoli, città a statuto speciale, l'accordo per il loro ingresso come nuovi soggetti nella Federazione russa. L'intesa deve essere ratificata con una legge dal Parlamento. Non si è fatta attendere la reazione occidentale. La partecipazione della Russia al g8 è stata sospesa. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. «Per quanto riguarda il g8 come gruppo politico per il dialogo congiunto di tutti i grandi Paesi abbiamo deciso di sospendere la partecipazione della Russia ci sarà un incontro di sette Paesi» ha detto Fabius aggiungendo però che l'invito rivolto per il 6 giugno a Putin in occasione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario dello sbarco in Normandia rimane in vigore. ( ma io a questa umiliazione non andrei! ) E mentre il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden è oggi a Varsavia per consultazioni sulla crisi (incontrerà il primo ministro polacco Donald Tusk il presidente Bronisław Komorowski oltre al presidente dell'Estonia Toomas Hendrik) il ministero degli Esteri ucraino ha chiesto alla comunità internazionale di non riconoscere la separatista Repubblica di Crimea e l'annessione di questa alla Russia.

Giuseppe il profugo. ( è SIMBOLO DELL'EBREO CHE è IN DIASPORA, MA, COME LUI è TORNATO DOPO LA MORTE DI BUSH E KING SAUDI ARABIA, COSì ANCHE TUTTI GLI EBREI DOPO LA LORO MORTE POTRANNO RITORNARE IN PALESTINA. ) Nel passaggio tra l'antica e la nuova alleanza. 18 marzo 2014. La famiglia di Gesù si inscrive subito nel lungo elenco che giunge fino ai nostri giorni e che comprende i profughi i clandestini i migranti. Infatti quando il bambino Gesù ha pochi mesi Giuseppe è presentato in marcia con lui e con la sposa Maria attraverso il deserto di Giuda per riparare in Egitto lontano dall'incubo del potere sanguinario del re Erode. Sadao Watanabe«Fuga in Egitto» (1982) Betlemme è il punto di partenza del racconto. L'imperatore romano Adriano nel II secolo aveva confermato la presenza di un primo culto cristiano attorno a una grotta venerata dai primi cristiani sconsacrandola con un tempietto dedicato ad Adone. Già nel 220 il grande maestro cristiano Origene di Alessandria d'Egitto giunto in Palestina scriveva: «In Betlemme si mostra la grotta dove secondo i vangeli Gesù è nato e la mangiatoia nella quale avvolto in poveri panni fu deposto. Quello che mi fu mostrato è familiare a tutti gli abitanti della zona. Gli stessi pagani dicono a chiunque li voglia ascoltare che in quella grotta è nato un certo Gesù che i cristiani adorano» (Contro Celso i 51). Qui da secoli i cristiani celebrano con fede e gioia il Natale del Signore: il 25 dicembre i cattolici il 6 gennaio gli ortodossi il 19 gennaio gli armeni; date diverse in ricordo di una data ignota di quell'anno, forse il 6 a. C. (è noto che l'attuale datazione dell'era cristiana quasi certamente è erronea), in cui Gesù è entrato nella nostra storia. Anche in questo egli si rivela povero assente com'è dagli annali e dalle anagrafi imperiali. Su di lui anzi si stende subito l'incubo della repressione. Gesù visto dall'occhiuta polizia segreta erodiana come uno dei tanti piccoli pericoli per il potere ufficiale doveva essere subito liquidato. Inizia così per Gesù la vicenda di profugo. Gianfranco Ravasi

[ TUTTE LE FORZE TERRORISTICHE DEL MONDO APPOGGIATE DAGLI USA 666 ] Maduro sgombera la piazza a Caracas. Ma la protesta continua in altre città venezuelane
18 marzo 2014. E alla fine Nicolas Maduro ha tenuto la sua promessa: il presidente venezuelano aveva avvertito i manifestanti antichavisti che dava loro «qualche ora» per ritirarsi da Piazza Altamira epicentro delle proteste nell'est di Caracas. Centinaia di agenti della Guardia nazionale bolivariana (Gnb) sono ieri arrivati sul posto sgomberando le guarimbas («barricate») e arrestando almeno una decina di persone. Il ministro degli Interni Miguel Rodriguez Torres ha coordinato personalmente l'operazione e ha annunciato la «liberazione e pacificazione» attraverso un tweet corredato da una foto nella quale lo si vede far colazione tranquillamente ad Altamira con la collega per la Comunicazione Delcy Rodríguez anch'essa definitasi contenta che la piazza e i suoi dintorni «siano stati liberati dal governo nazionale». Altri dirigenti del Governo hanno plaudito «l'iniziativa per la pace» lanciata da Maduro mentre i media ufficiali moltiplicavano le interviste a residenti della zona che si congratulavano con le forze dell'ordine per il loro intervento. Accorso sul luogo Ramón Muchacho sindaco oppositore di Chacao, municipio nel cui territorio si trova la piazza, ha precisato di non essere stato avvertito dell'operazione di sicurezza commentando che «un dispiegamento militare di questo tipo significa tutto tranne la normalità: non si può parlare di normalità con soldati ad ogni angolo con più uniformi che abiti civili per la strada».

[ IL PROGETTO DEL SOFFOCAMENTO CONTRO ISRAELE A CUI SONO STATE NEGATE LE CONQUISTE TERRITORIALI, PER LE GUERRE VINTE NEL PASSATO.. LA VITA DI UN EBREO CHE MUORE IN BATTAGLIA, PERCHé AGGREDITO, DAGLI ISLAMICI DEL CALIFFATO SHARIA MONDIALE, PER I SATANISTI FARISEI DEL FMI SPA, NON HA NESSUN VALORE! ] Obama chiede a Israele di accettare i confini del 1967. Nel discorso al dipartimento di Stato sulle crisi in atto nel mondo arabo. 21 maggio 2011. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama riceve oggi a Washington il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu all'indomani del discorso tenuto al dipartimento di Stato sulle rivolte in atto nel mondo arabo. Obama per la prima volta ha sostenuto che Israele deve tornare ai confini del 1967 definendo tale atto insieme al riconoscimento di Israele da parte di tutte le componenti palestinesi inclusa Hamas «la base di una eventuale pace». Più in generale nel suo discorso Obama ha detto che il futuro del Medio Oriente dipende dalla sua gente. Obama ha specificato che gli Stati Uniti sosterranno le riforme nella regione e le transizioni verso la democrazia ma ha aggiunto che nessuno può imporre cambi di regime dall'esterno. [ SE, LA LEGA ARABA NON RINUNCIA ALLA SHARIA? COME MINIMO TUTTI I PALESTINESI SARANNO DEPORTATI NEL DESERTO EGIZIANO, LI POTRANNO FARE LA LORO PALESTINA, INOLTRE, VERRà DEMOLITA LA CUPOLA DELLA ROCCIA, E CANCELLATA OGNI PRESENZA ISLAMICA IN PALESTINA! ] Obama si è detto intenzionato a tentare di dare impulso al processo di pace tra israeliani e palestinesi considerandolo «più urgente che mai». Il presidente statunitense ha fatto esplicito riferimento a uno Stato palestinese «non militarizzato» sulla base della situazione esistente prima della guerra dei sei giorni appunto nel 1967 con la quale Israele assunse il controllo della penisola del Sinai di Gaza della Cisgiordania di Gerusalemme est e delle alture del Golan. Al tempo stesso Obama ha detto che senza il riconoscimento di Israele la pace non sarà possibile e che i palestinesi non raggiungeranno pace e prosperità «se Hamas insisterà sul cammino del terrore». Ribadendo che l'amicizia statunitense nei confronti di Israele è «incrollabile» Obama ha ammonito i palestinesi che «non realizzeranno mai la loro indipendenza negando a Israele il diritto di esistere».

A Obama come riferiscono le agenzie di stampa sono giunte le prime risposte negative tanto da Netanyahu quanto da Hamas. Mahmoud Zahar uno dei leader dell'organizzazione radicale palestinese ha detto che «Obama ha adottato la posizione di Israele in preparazione della sua campagna elettorale». Da parte sua in un comunicato di risposta al discorso di Obama Netanyahu ha detto che un ritiro di Israele sui confini del 1967 «lascerebbe al di fuori dello Stato grandi centri di popolazione israeliana in Giudea e Samaria» confermando cioè il rifiuto di smantellare le colonie in Cisgiordania e dicendosi intenzionato a ribadire a Obama che per la difesa di Israele è necessaria la presenza delle sue forze armate lungo il fiume Giordano.

Netanyahu afferma poi che «senza una soluzione della questione dei profughi al di fuori dei confini di Israele nessuna rinuncia territoriale porrà fine al conflitto» ribadendo cioè il no al ritorno in territorio israeliano dei profughi del 1948. Inoltre secondo il premier israeliano «i palestinesi devono riconoscere Israele come Stato degli ebrei e un accordo di pace con loro deve includere la fine di ogni altra richiesta a Israele». Infine Netanyahu si è poi detto «deluso dalla decisione dell'Autorità palestinese di adottare Hamas un'organizzazione terroristica che si prefigge la distruzione di Israele».

Affonda la speranza
Morti sette migranti per l'inabissamento del barcone salpato dalle coste turche e diretto in Europa
18 marzo 2014
Migranti tratti in salvo nel Canale di Sicilia (Reuters)

Nuovo dramma dell'immigrazione. Questa notte sette persone sono morte e altre due sono disperse dopo che è affondato un barcone di migranti al largo delle coste dell'isola di Lesbo nel Mar Egeo orientale. Lo ha reso noto la Guardia costiera che ha messo in salvo otto migranti che si trovavano sul barcone partito dalle coste della Turchia e diretto in Europa.

Il natante hanno riferito i sopravvissuti ai soccorritori della Guardia costiera ha cominciato all'improvviso a imbarcare acqua e in breve tempo si è inabissato. Le persone tratte in salvo sono state trasferite nell'ospedale dell'isola di Lesbo.

Intanto altri 596 migranti tra cui 103 donne e 62 minori sono stati soccorsi ieri dalla Marina militare italiana in due diversi interventi a sud di Lampedusa nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum. Le operazioni di soccorso avviate dalla fregata Grecale si sono rese necessarie visto il sovrannumero di persone a bordo dell'imbarcazione: sono terminate nella tarda serata di ieri ha riferito la Marina militare in una nota con il trasbordo sulla fregata di 323 migranti tra cui 38 donne e 54 minori.

Orrore in Nigeria. Abitanti di tre villaggi bruciati e mutilati
17 marzo 2014. La sepoltura delle vittime dei massacri in Nigeria (Afp)

Una carneficina compiuta in piena notte da uomini con armi da fuoco benzina e machete che ha lasciato in terra i cadaveri molti dei quali bruciati e mutilati di oltre cento abitanti di tre villaggi del centro della Nigeria. È un altro sanguinoso raccapricciante capitolo del conflitto che sta drammaticamente segnando lo Stato a popolazione mista cristiana e musulmana di Kaduna. Un conflitto in cui s'intrecciano in particolare rancori sul piano etnico e forti dissidi riguardo al possesso delle terre. Dalle elezioni presidenziali tenutesi nel 2011 che hanno portato all'insediamento di Goodluck Jonathan gli scontri hanno provocato centinaia di morti. I villaggi attaccati sono quelli di Angwan Gata Angwan Sankwai e Chenshyl tutti a maggioranza cristiana situati nel distretto di Kaura nel sud dello Stato.

Il racket delle spose per forza. [ OGNI CRIMINE ISLAMICO DI GENOCIDIO SOTTO EGIDA ONU AMNESTY UE USA! ]] Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane. 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell'Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi ma dopo la caduta di Hosni Mubarak all'inizio del 2011 il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis fondatore dell'Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati.


Cattolici mobilitati per la pace e lo sviluppo in Sud Sudan. Il referendum del 9 gennaio e le incognite del futuro. 09 gennaio 2011. All'avvio domenica del referendum per l'indipendenza del Sud Sudan la comunità cristiana è mobilitata per assicurare che la consultazione popolare avvenga in maniera pacifica e trasparente. In particolare una delegazione della Southern African Catholic Bishops' Conference (Sacbc) guidata dal cardinale arcivescovo di Durban Wilfrid Fox Napier, cui fanno parte anche osservatori della All African Conference of Churches, è presente da giorni per monitorare il regolare svolgimento delle votazioni. Il cardinale Napier ha sottolineato ieri che «l'opportunità di testare la volontà popolare è un evento storico in quanto consente a persone comuni che hanno sopportato il peso della guerra civile e l'esclusione dallo sviluppo la possibilità di reclamare la propria dignità». L'importanza dell'evento è stata sottolineata anche in un messaggio del primate della Comunione anglicana l'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams. «La data del 9 gennaio, è scritto, è immensamente importante per il Sudan. La popolazione del Sud Sudan eserciterà il proprio diritto all'autodeterminazione fissato nell'accordo generale di pace siglato sei anni fa». Il primate inoltre si appella affinché «sia assicurato da parte di tutti il sostegno alla popolazione e il referendum possa svolgersi pacificamente con il rispetto pieno dei suoi risultati». L'arcivescovo conclude quindi ribadendo la necessità di supportare il processo democratico in atto nel Paese e invoca le preghiere «per questo importante periodo storico». Nel messaggio Williams accenna anche alla situazione della contesa regione dell'Abyei e al Darfur dove si attende da lungo tempo che la pace tra i gruppi armati e il Governo di Khartoum possa finalmente concretizzarsi.
L'attenzione è comunque incentrata non soltanto sul referendum ma anche sullo scenario che si aprirà in futuro al di là dei risultati che scaturiranno dalle urne. Una «tre giorni» di dibattito si è svolta a Khartoum. L'iniziativa è stata promossa dal Sudan Council of Churches in collaborazione con il Sudan Ecumenical Forum. Al dibattito hanno preso parte parte oltre cento rappresentanti di comunità cristiane. Il forum è spiegato ha inteso contribuire «a delineare la situazione delle comunità religiose in vista del dopo referendum». Si tratta è aggiunto «di evidenziare e analizzare le difficoltà che potrebbero scaturire e di individuare le soluzioni per affrontarle».

Sulla questione dei profughi è intervenuto invece il vescovo cattolico di El Obeid Macram Max Gassis: «Passata l'euforia dell'indipendenza si dovranno poi fare i conti con la dura realtà delle migliaia di profughi che dal Nord si sono spostati nel Sud e che non hanno nulla». E ha aggiunto: «Se si pensa che nella sola area di Khartoum vi sono circa quattro milioni di sudanesi che potrebbero tornare in Sud Sudan si comprende che siamo di fronte a una potenziale tragedia umanitaria».

In un comunicato, reso noto dalla Fides, è scritto che «la Southern African Catholic Bishop's Conference è stata fortemente solidale con il popolo del Sud Sudan fin dal 1994». Questa attenzione si specifica si è manifestata inizialmente con la costituzione del «Sudan Desk» nell'ambito del dipartimento di Giustizia e Pace presso la segreteria della Sacbc e in con la formazione del «Denis Hurley Peace Institute» un organismo associato all'episcopato che svolge un intenso lavoro per promuovere la pace in Sudan. Nel solo 2010 si sono svolte sei visite di solidarietà dei vescovi in Sudan.

Nuovi orizzonti libici. In fiamme a Tripoli gli edifici governativi mentre Bengasi sarebbe in mano ai ribelli. TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. 22 febbraio 2011
Si rincorrono voci su una fuga di Muammar Gheddafi e di un colpo di Stato militare
Non si placa la rivolta in Libia nonostante la sanguinosa repressione messa in atto dal regime guidato da Muammar Gheddafi. Fonti diverse ma concordi parlano ormai di oltre trecento le vittime dall'inizio delle proteste una settimana fa e lo scenario è ormai quello di una guerra civile. La rivolta ha investito anche la capitale Tripoli dove nei giorni scorsi c'erano state manifestazioni filogovernative ma dove da ieri sono in atto scontri di piazza e questa mattina sono segnalati in fiamme edifici pubblici compresi il palazzo del Governo e la sede del Parlamento. Secondo l'emittente televisiva satellitare al Jazeera che cita fonti mediche in città solo oggi si sono contati oltre sessanta morti. Al Jazeera aggiunge che anche le forze dell'ordine si sono date a saccheggi di uffici e banche e che tutte la zona meridionale Jebal Nafusa è i mano ai ribelli.
Anche Bengasi sembra ormai nelle mani degli oppositori ai quali si sono uniti anche reparti militari dopo che ieri altre truppe avevano aperto il fuoco contro i manifestanti prima di essere costrette a lasciare la città. Sempre a Bengasi ma anche a Tripoli e in altre città c'è preoccupazione che la rivolta possa essere infiltrata da gruppi di matrice fondamentalista islamica già protagonisti in passato di violenze contro le minoranze cristiane. In città sono rimaste numerose religiose decise a continuare la loro opera di assistenza mentre viene segnalato che numerosi immigrati filippini hanno cercato rifugio nelle chiese.
Si rincorrono voci su una fuga di Muammar Gheddafi e di un possibile colpo di Stato militare. Il figlio dello stesso leader libico Seif al Islam ha smentito la circostanza dichiarando ieri sera, in un discorso televisivo di quaranta minuti durante il quale si erano udite diverse sparatorie in città, che il padre «sta guidando la lotta a Tripoli e vinceremo». Il figlio di Gheddafi ha altresì parlato di complotto esterno proponendo la convocazione di un'assemblea generale del popolo per fare insieme le riforme. Secondo Seif al Islam, che alcune fonti danno in contatto con esponenti dell'opposizione nel tentativo di avviare un dialogo, la Libia è vittima appunto di un complotto internazionale corre il rischio di una guerra civile di essere divisa in diversi emirati islamici di perdere il petrolio che assicura unità e benessere al Paese di tornare preda del colonialismo occidentale. Nei giorni scorsi il Governo di Tripoli aveva comunicato all'ambasciatore d'Ungheria Paese che ha la presidenza di turno dell'Unione europea che se questa non avesse smesso di appoggiare le rivolte popolari in Africa settentrionale la Libia avrebbe interrotto la cooperazione in materia di controllo dei flussi migratori.

L'alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea Catherine Ashton ha ribadito ieri che condanna la repressione contro i dimostranti pacifici e deplora la violenza e la morte di civili. In una dichiarazione diffusa dall'ufficio di Ashton si invitano le autorità libiche «a esercitare la moderazione e la calma e ad astenersi immediatamente dall'ulteriore uso della violenza contro dimostranti pacifici. La libertà di espressione e il diritto di riunirsi come stabilito dalla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici sono diritti umani e libertà di ogni essere umano e devono essere rispettati e protetti». La dichiarazione aggiunge che «le legittime aspirazioni e le richieste riformiste della popolazione devono essere prese in considerazione attraverso un dialogo aperto e significativo. L'Unione europea si aspetta inoltre la piena collaborazione da parte delle autorità nella protezione dei cittadini europei». Ulteriori prese di posizione europee sono attese dal Consiglio dei ministri degli Esteri riunito oggi a Bruxelles. Anche l'amministrazione statunitense segue con preoccupazione l'evolversi della situazione in Libia e chiede ufficialmente che sia posta fine «a ogni violenza contro i manifestanti pacifici» come ha dichiarato il portavoce del dipartimento di Stato Philip Crowley. L'accelerazione degli avvenimenti minaccia comunque di cambiare la situazione nel giro di poche ore. Seif al Islam ha ribadito che «l'esercito ora ha il compito di riportare l'ordine con ogni mezzo». E ha aggiunto che «non è l'esercito egiziano o tunisino. Distruggeremo la sedizione e non cederemo un pollice del territorio libico». Anche in Marocco si segnalano disordini costati ieri la vita a cinque persone nella città di Al Hoceima.

Dalle rivolte arabe alla guerra in Mali. La crisi coinvolge tutti i Paesi del Sahel. TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. 20 aprile 2012. La crisi in atto nel Mali è una delle prove più evidenti degli irrisolti problemi non solo del Paese ma dell'intera area dal Sahel. In questa luce si possono leggere infatti sia l'insurrezione nel nord dei tuareg del Movimento nazionale di liberazione dell'Azawad (Mnla) incominciata il 17 gennaio sia la pressochè contemporanea concentrazione in quell'area di gruppi legati alla galassia del terrorismo internazionale di matrice fondamentalista islamica. L'insurrezione dell'Mnla che mira all'indipendenza delle regioni a popolazione tuareg ha avuto una tempistica in qualche modo legata alle crisi nordafricane del 2011.
Da un punto di vista militare in particolare è stato determinante il rientro in patria di miliziani tuareg pesantemente armati che avevano fatto parte delle forze di Gheddafi sconfitte dagli insorti libici appoggiati dalla Nato.
L'accresciuta porosità delle frontiere libiche e non solo seguita alle rivolte del 2011 nel Maghreb ha favorito anche gli spostamenti dei gruppi islamisti che in Mali sembrano intenzionati a riprodurre la situazione in Somalia dove combattenti non somali aderiscono da anni alle milizie di al Shabaab che guidano l'insurrezione contro il Governo del presidente Sharif Ahmed. Non a caso nel nord del Mali è segnalata la presenza di gruppi stranieri a partire da Al Qaeda per il Maghreb islamico e dal nigeriano Boko Haram. Un'implicita riprova di tale concentrazione è stata fornita il 17 aprile anche dalla liberazione alla frontiera tra Mali e Burkina Faso della turista italiana Maria Sandra Mariani rapita dall'Aqmi il 2 febbraio 2011 nel sud dell'Algeria.
Meno evidenti anche se non mancano commentatori che li ipotizzano sembrerebbero eventuali collegamenti con la situazione internazionale per quanto riguarda il colpo di Stato messo in atto il 22 marzo nella capitale Bamako da reparti militari che hanno rovesciato il presidente Amadou Toumani Touré ma che poi hanno accettato di avviare una transizione. Determinante è stata la pressione della Comunità economica dei Paesi dell'Africa occidentale (Ecowas) che avevano imposto sanzioni ai golpisti e minacciato un intervento armato.
Anche in questo caso peraltro la situazione resta fluida e incerta. Nonostante il consenso raggiunto tra civili e militari riuniti a Ouagadougou in Burkina Faso con i mediatori dell'Ecowas sul futuro politico e istituzionale del Mali non c'è ancora chiarezza. A cominciare dalla scelta del primo ministro di transizione. L'incarico è andato a Modibo Diarra presidente di Microsoft Africa che è stato nominato dal capo di Stato ad interim Diacoumba Traoré (l'ex presidente del Parlamento che aveva prestato giuramento il 12 aprile dopo l'intesa sottoscritta con l'Ecowas la settimana prima) ma è stato indicato dai militari golpisti guidati dal capitano Amadou Haya Sanogo.
La soluzione era prospettata nella dichiarazione conclusiva dell'incontro a Ouagadougou è considerata però da molti osservatori incompleta e frutto di un compromesso al ribasso. Questo anche perché la durata della transizione non viene precisata ma «sarà determinata dalla concertazione regionale tenendo conto del ripristino dell'integrità territoriale e della valutazione tecnica del processo elettorale».
In altre parole la transizione fino a elezioni generali in sostituzione di quelle inizialmente previste per il 29 aprile o sarà vincolata alla risoluzione della crisi del nord. Il che ad alcuni sembra una sorta di attenuante data dall'Ecowas al colpo di Stato militare che era stato giustificato proprio con l'incapacità del precedente Governo di fronteggiare l'insurrezione che in poche settimane aveva assunto il controllo del nord del Paese.

La clausola che tutti i membri della giunta militare e tutti gli esponenti del futuro Governo di transizione dalla candidatura alle prossime presidenziali potrebbe comunque essere ritenuta una garanzia per quanti temono che la posizione troppo morbida dell'Ecowas finisca per favorire un ritorno al potere dei militari.

La dichiarazione di Ouagadougou sollecita l'intera comunità internazionale a fornire un'assistenza umanitaria urgente alle popolazioni delle regioni settentrionali e a coinvolgersi per aiutare il Mali a ripristinare l'integrità territoriale. Ai gruppi armati che hanno preso il controllo dei tre principali centri (Gao Kidal e Timbuctu) viene chiesto di far cessare immediatamente ogni violenza.

Sui ribelli dell'Mnla e sui gruppi islamici pesa la minaccia di intervento armato dell'Ecowas tuttavia piccoli passi in avanti sulla strada del dialogo per scongiurare il ricorso alle armi sono stati compiuti negli ultimi giorni. A Nouakchott la capitale della Mauritania c'è stato un incontro tra una delegazione delle autorità di transizione di Bamako guidata da Tiébilé Dramé e una dell'Mnla. Le forze politiche maliane avevano chiesto al presidente mauritano Mohamed Ould Abdel Aziz contrario a un intervento militare e a quello del Burkina Faso Blaise Compaoré di attivarsi per «aprire quanto prima negoziati tra ribelli tuareg e islamici e le autorità di transizione».

Anche il movimento islamico maliano di Ansar Eddine si è detto disposto a dialogare con le autorità di Bamako. Ma le posizione dell'Mnla e quelle dei gruppi islamici compreso Ansar Eddine che è formato da tuareg restano distanti e tali da poter rallentare o persino bloccare i tentativi di dialogo. L'Mnla ha ribadito che negozierà «l'indipendenza dell'Azawad» (proponendo un assetto federale) solo «se la comunità internazionale accetta di portarsi garante» dell'applicazione futura di un eventuale accordo.

Gli islamici di Ansar Eddine invece sono contrari a dividere il Mali e soprattutto «respingono ogni mediazione occidentale nel dialogo intermaliano». Preferiscono seguire il canale dell'alto consiglio islamico del Mali che raggruppa tutte le associazioni musulmane nazionali. Proprio a tale organismo il gruppo ha consegnato quasi duecento militari liberati dopo essere stati fatti prigionieri nei combattimenti delle scorse settimane.

L'Africa dei pirati. Sempre più insicure le coste del continente. OVVIAMENTE, PER LA PIRATERIA CONCESSA DA USA 666. ALLA LEGA ARABA E L'INDIA (SUCCESSIVAMENTE) PER DIFENDERSI DALLA PIRATERIA CHE HA DOVUTO SUBIRE, SONO ATTIVAMENTE COINVOTE IN QUESTO TURPE COMMERCIO!
MA, ISLAMICI HANNO UNA ANTICA E GENETICA VOCAZIONE CON LA PIRATERIA!
04 ottobre 2011. La sfida della pirateria è una delle emergenze africane persistenti e anzi in crescita continua nonostante il dispiegamento di imponenti operazioni navali internazionali soprattutto nelle acque al largo della Somalia e nell'Oceano Indiano lungo cruciali rotte per le merci orientali verso l'Europa e verso il continente americano. A queste incominciano ad aggiungersi iniziative degli stessi Paesi africani. Se sul fronte del Corno d'Africa soprattutto in Somalia i Governi locali mostrano scarse capacità d'intervento qualcosa incomincia a muoversi invece sulla costa atlantica del continente dove la sicurezza della navigazione commerciale rischia di essere compromessa dall'azione dei pirati secondo quanto emerge dai rapporti dell'International Maritime Bureau.

La scorsa settimana per esempio hanno preso il mare dal porto di Cotonou la principale città del Benin le prime pattuglie congiunte di militari beninesi e nigeriani che a bordo di una flottiglia di sette imbarcazioni hanno incominciato a controllare il tratto di coste che si affacciano sul golfo di Guinea sempre più bersagliato dai pirati. L'iniziativa chiamata Operazione prosperità durerà per sei mesi durante i quali la marina militare del Benin dovrà organizzarsi per provvedere direttamente alla sorveglianza della sua stretta fascia costiera.

Il ministro degli Esteri del Benin Nassirou Bako Arifari in un intervento all'Assemblea generale dell'Onu ha denunciato «la nuova minaccia della pirateria marittima che con violenza ha colpito le nostre coste e le acque del Golfo di Guinea» parlandone come di una «vera piaga per la regione assieme al traffico di droga e falsi medicinali». Anche il presidente Thomas Boni Yayi ha più volte espresso timori per danni diretti all'economia beninese e per il rischio che il porto di Cotonou dal quale dipende il 90 per cento degli scambi commerciali con l'estero venga boicottato in caso di insicurezza marittima. Il Governo del Benin ha annunciato anche la prossima creazione di un centro di sorveglianza radar a Grand-Popo la località sudoccidentale al confine con il Togo per completare il dispositivo già operativo a Cotonou ma che controlla solo il tratto di costa confinante ad est con la Nigeria.
Quest'ultimo Paese primo produttore africano di petrolio vede da tempo le navi che trasportano greggio prese d'assalto dai pirati mentre dall'inizio dell'anno ben 19 attacchi sono stati sferrati a largo del Benin. Obiettivo del pattugliamento congiunto secondo il capo di stato maggiore delle forze navali beninesi Maxime Ahoyo è «bloccare ogni tentativo d'assalto delle navi» che spesso trasportano petrolio e carburante.
Se il fenomeno della pirateria almeno su vasta scala è relativamente recente nel Golfo di Guinea ben diversa è la situazione in Somalia e negli altri Paesi del Corno d'Africa dove gli assalti alle navi si sono moltiplicati in questi ultimi anni creando un giro di affari di milioni di dollari. La moderna pirateria su vasta scala comunque in Somalia ha almeno un ventennio. Negli anni 90 infatti il crollo della dittatura di Siad Barre e la scomparsa di ogni autorità statale in Somalia resero le acque del Paese una sorta di zona franca per tutti. I grandi pescherecci industriali, soprattutto giapponesi e sudcoreani ma anche occidentali, approfittarono della situazione e penetrarono impunemente nelle acque territoriali somale saccheggiandole e riducendo alla miseria i piccoli pescatori locali. Questi incominciarono così ad attaccare le navi straniere esigendo una specie di tassa che compensasse il loro mancato guadagno. A questo si aggiunse presto lo scarico di rifiuti tossici nelle acque e sulle coste somale approfittando dell'assenza di controlli e della complicità di clan locali e di gruppi armati. Alla fine questi comportamenti hanno avuto un salto di qualità e la pirateria da principio artigianale si è trasformata in un esercito ben armato e dotato di imbarcazioni velocissime. All'inizio le corti islamiche avevano cercato di opporsi nelle aree da loro controllate ma diverse fonti locali concordano nel riferire che ormai le milizie radicali islamiche si sono di fatto alleate con i clan somali che controllerebbero direttamente alcuni nuclei di pirati.

Nel 2008 il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha autorizzato le navi militari straniere ad intervenire. Al largo della Somalia incrociano da allora flotte che vedono impegnati i Paesi dell'Unione europea e della Nato ma anche Cina India e altri Stati che cercano di non far diventare la pirateria ancora più allarmante. Il risultato è finora tutt'altro che rilevante. L'Onu ha recensito 171 attacchi nel solo primo semestre del 2011 e nelle mani dei pirati ci sono tuttora una cinquantina di navi e oltre 500 ostaggi in massima parte marinai filippini thailandesi e pakistani che costituiscono la parte più rilevante dei lavoratori del mare una categoria tra le più esposte ai pericoli che accompagnano la globalizzazione dei commerci lungo i collegamenti vitali dell'economia mondiale.

La Somalia dei rifugiati. In drammatiche condizioni centocinquantamila persone nel campo di Adollo Ado nel sud dell'Etiopia. 29 aprile 2012. Varata dall'Unione africana una nuova strategia per fronteggiare le milizie di al Shabaab ISLAMICHE. Il popolo somalo è sempre più formato in parte rilevante da profughi. I rifugiati nel campo di Adollo Ado nel sud dell'Etiopia sono ormai oltre 150.000 secondo quanto riferito dall'alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). «Quest'anno sono giunti 8.500 rifugiati. I nuovi arrivati dicono di temere le condizioni di insicurezza della Somalia altri dichiarano di aver paura del reclutamento e della coscrizione forzata da parte del gruppo ribelle di al Shabaab» ha detto ieri il portavoce dell'Unhcr Adrian Edwards specificando che ad Adollo Ado ogni settimana continuano ad arrivare centinaia di persone. Edwards ha poi riferito che le condizioni di vita nei campi in Etiopia e in Kenya (dove nella sola Dadaab ci sono oltre mezzo milione di somali la più alta concentrazione di rifugiati al mondo) sono molto peggiorate negli ultimi giorni a causa delle forti piogge che hanno provocato allagamenti e danneggiato centinaia di rifugi e strade oltre ad aver ostacolato l'assistenza ai rifugiati da parte delle agenzie umanitarie. Nel frattempo in territorio somalo si annuncia una nuova strategia dell'Amisom la missione dell'Unione africana nella quale di recente sono state integrate le forze kenyane che nei mesi scorsi avevano avviato una propria operazione militare. Dopo un vertice dell'Unione africana ad Addis Abeba l'inviato speciale dell'Onu in Somalia Augustine Mahiga ha precisato che i contingenti dell'Amisom presenti nella capitale Mogadiscio spingeranno i miliziani di al Shabaab verso sud mentre le truppe kenyane attaccheranno la parte meridionale. Mahiga ha espresso comunque stupore per la capacità militare dei ribelli e delle armi sofisticate di cui sono in possesso. Onu e Unione africana hanno anche elaborato una tabella di marcia politica che prevede la formazione di un nuovo Governo ed elezioni libere entro agosto. Secondo Mahiga «la prospettiva di pace in Somalia non è mai stata così reale».

Obama rivede gli aiuti al Cairo, perché lui è il sostenitore dello Jihadismo internazionale: QUESTA è LA AGENDA PER SOFFOCARE ISRAELE E RENDERE INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE! La decisione presa all'indomani dei sanguinosi scontri che hanno segnato l'Egitto
12 luglio 2013. I sostenitori di Mursi annunciano una nuova manifestazione di protesta
Mentre la tensione nelle strade egiziane si fa sempre più alta con i sostenitori di Mursi che annunciano una grande manifestazione per domani venerdì gli Stati Uniti annunciano che rivedranno il loro sostegno economico al Cairo. Si fa dunque sempre più complessa la partita in Egitto con il premier nominato El Beblawi che sta cercando faticosamente di mettere in piedi un nuovo Governo. Il presidente statunitense Barack Obama ha ordinato una rivalutazione dei programmi d'aiuto americani per il Governo egiziano. «Considerati gli eventi della settimana scorsa il presidente invita i dipartimenti e le agenzie interessate a rivalutare la nostra assistenza al Governo egiziano» recita il comunicato del Pentagono. Il documento non cita esplicitamente la destituzione del presidente democraticamente eletto Mohamed Mursi da parte dell'esercito. La Casa Bianca valuta con attenzione la situazione ma per il momento, riferiscono fonti dell'Amministrazione citate dai media, non verrà interrotta la prevista fornitura all'Egitto di quattro aerei F-16. Tale fornitura fa parte di un accordo più ampio che include la consegna di venti di questi aerei da combattimento otto dei quali sono già arrivati in Egitto lo scorso gennaio.

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In Siria le violenze non conoscono tregua
22 febbraio 2012
http://www.osservatoreromano.va/it/search?q=senza+tregua+le+violenze+in+nigeria

Non conoscono tregua le violenze in Siria. Sono almeno dieci le persone uccise oggi a Homs nel quartiere di Bab Amro di nuovo sotto il fuoco intenso dell'artiglieria governativa. Lo riferiscono gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale che per il momento non sono in grado di fornire l'identità delle vittime. Le fonti affermano che tra le vittime ci sarebbero anche dei bambini ma non si conosce ancora l'esatto numero degli uccisi.

Nel frattempo la Russia ha annunciato che non parteciperà alla riunione del gruppo di contatto «Friends of Syria» in programma venerdì a Tunisi. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri di Mosca. «Ufficialmente non siamo stati informati su chi prenderà parte alla conferenza né sull'agenda» ha detto il portavoce. «E soprattutto non è chiaro quale sia il vero obiettivo di questa iniziativa» ha aggiunto. Secondo Mosca l'invito a partecipare all'incontro di Tunisi è stato esteso solo ad alcune parti dell'opposizione ma non ai rappresentanti del Governo siriano. «Sorgono interrogativi sul documento finale dell'incontro» ha aggiunto il portavoce. «Riteniamo sia impossibile per noi partecipare al summit». Il Cremlino ha intanto proposto al Consiglio di sicurezza Onu di inviare un proprio rappresentante in Siria per concordare la sicurezza e la consegna degli aiuti umanitari.Risultati della ricerca
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Anche nel recente sinodo dei vescovi (7-28 ottobre 2012) sul tema «La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana» si è voluto sottolineare che ...
Società democrazia e verità
«La dottrina sociale della Chiesa argomenta a partire dalla ragione e dal diritto naturale»: così scriveva Benedetto XVI nella sua prima enciclica Deus caritas est ...
I segreti di una dottrina ritrovata
Il «dottore dell'Amore» è una donna. Il suo nome è Teresa di Lisieux. Qualcuno l'ha definita una tra i pochissimi santi geniali quelli cioé che ...
Una spinta al cambiamento in Costa Rica
«Il tempo di cambiamento» che sta vivendo il Costa Rica rappresenta per i fedeli cattolici «una straordinaria opportunità di riflessione sul "progetto Paese"»: questa è ...
Un ordine sociale giusto
Le nuove diseguaglianze e i persistenti squilibri che caratterizzano la globalizzazione reclamano dai laici cattolici l'impegno per realizzare «un ordine sociale giusto». Lo scrive il ...
Laboratori di gruppi giovanili per nuovi progetti politici
Dalla virtù della persona dipende la virtù della società. Dunque non esiste e non può esistere separazione tra etica individuale ed etica sociale. La speranza ...

Dal Benin la strada della fraternità nella giustizia. Nel pomeriggio di domenica 20 novembre Benedetto XVI ha lasciato il Benin. All'aeroporto internazionale di Cotonou è stato salutato dal presidente della Repubblica Thomas Boni ... Quaranta anni di collaborazione
I quarant'anni di relazioni diplomatiche fra il Benin e la Santa Sede devono molto all'esperienza quotidiana della laicità nel Paese. Questa è anche una delle ...
In dialogo con le religioni tradizionali africane. Vedere ascoltare capire e incoraggiare. Sono queste le quattro motivazioni principali della visita che il cardinale Jean-Louis Tauran presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo ... Aperti a una modernità radicata nei valori
Il Papa è giunto in Benin nel primo pomeriggio di venerdì 18 novembre. All'aeroporto di Cotonou si è svolta la cerimonia di benvenuto. Dopo il ...
Donne cattoliche nell'Africa di oggi, Nelle settimane scorse si è tenuto a Cotonou in Benin il decimo seminario internazionale delle donne cattoliche organizzato dalla comunità «Mère du Divin Amour». Erano ... Fratellanza e giustizia per l'equilibrio sociale
Benedetto XVI ha ricevuto nella mattina di venerdì 28 maggio alle ore 11 in solenne udienza Sua Eccellenza il Signor Comlanvi Théodore Loko nuovo ambasciatore ...
Il viaggio di un missionario
Una decisa spinta in avanti per il rinnovarsi della missione evangelizzatrice della Chiesa nelle due dimensioni: ad intra e ad extra. L'arcivescovo Fernando Filoni prefetto ...
La mano tesa. Resterà questo viaggio di Benedetto XVI in Benin. E a lungo rimarranno le immagini e le parole del ritorno in Africa del Papa venuto nel ...
Per portare speranza nelle periferie del mondo
Tre nuovi arcivescovi saranno ora «inviati come rappresentanti del Papa per seguire la vita della Chiesa in Colombia Papua Nuova Guinea e Benin mantenendo cordiali ...
Insieme per un mondo più sicuro
«Collegare le polizie per un mondo più sicuro. Rafforzamento della collaborazione innovazione e creazione di competenze». Su questo tema si è svolta nei giorni scorsi ...

Perché il prete dà fastidio alla cultura mafiosa anticristiana
La violenza l'odio il sopruso possono uccidere il corpo ma non l'anima. Il martirio di don Giuseppe Puglisi prete palermitano ucciso nel 1993 ma anche ...
Un corridoio di odio in India
Oltre un migliaio di attacchi negli ultimi tre anni: in due rapporti presentati al presidente della Repubblica Pratibha Patil torna a riemergere in India la ...
In Colombia l'odio ceda il passo al perdono
«Seminate il Vangelo e raccogliete riconciliazione sapendo che dove giunge Cristo la concordia si fa strada l'odio cede il passo al perdono e la rivalità ...
Migliorano le condizioni dei cattolici a Sumatra
Non c'è tensione interreligiosa nel Nord dell'isola di Sumatra in Indonesia dopo i recenti episodi di violenza contro due aule di culto protestanti: «Si tratta ...
La «libertas Ecclesiae» contro i totalitarismi
Una vita spesa nella lotta per la libertas Ecclesiae di fronte ai totalitarismi del ventesimo secolo a partire dal nazismo fino al comunismo. Il servo ...
Risposte coordinate in Iraq contro il terrorismo anticristiano
«La maggioranza dei musulmani in Iraq non è contro i cristiani. E i cristiani non vivono in ghetti ma assieme ai musulmani. Il vero nemico ...
Invidia e odio razziale
Quale fu la ragione dell'odio contro gli ebrei sviluppatosi in Germania dagli inizi del XIX secolo? Prova a rispondere a questo interrogativo lo storico e ...
Continuano ad aumentare le violenze anticristiane
Il 75 per cento di tutte le violenze a sfondo religioso commesse nel mondo colpiscono le comunità cristiane: è il dato emergente dal rapporto intitolato ...
Uno strano odio verso se stessi
«Bisogna saper reagire a quella secolarizzazione interna che insidia i cattolici e la stessa Chiesa in maniera molto comprensibile data l'osmosi reciproca che non può ...
Una luce nelle tenebre
Quella di Aldo Carpi (1886-1973) fu una preziosa testimonianza «della possibilità di vivere nell'amore in mezzo all'odio di vivere una giustizia che trascende le giustizie ...

Nelle strade di Bangui [TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. ] decine di corpi di persone uccise. Appello dei leader cattolici e musulmani della Repubblica Centroafricana per il dispiegamento di una forza delle Nazioni Unite. 27 dicembre 2013
Gli operatori della Croce Rossa hanno recuperato ieri almeno 44 cadaveri dalle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana teatro anche nel giorno di Natale di feroci scontri.
Un appello alle Nazioni Unite a dispiegare «in tutta urgenza» un'adeguata forza di interposizione è stato rivolto congiuntamente dall'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga arcivescovo di Bangui e dall'imam della capitale centroafricana Omar Kobine Layama. La Repubblica Centroafricana «resta sull'orlo di una guerra con connotati religiosi e noi temiamo che in mancanza di una risposta internazionale più decisa il nostro Paese sia condannato alle tenebre» scrivono si due leader religiosi.
Nelle strade di Bangui decine di corpi di persone uccise
Gli operatori della Croce Rossa hanno recuperato ieri almeno 44 cadaveri dalle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana teatro anche nel giorno di ...
A Bangui si combatte ancora
Bangui 10. Ha avuto una brusca smentita l'annuncio dato ieri dal comando del contingente francese dispiegato a Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana secondo il ...
A Bangui è emergenza umanitaria
Bangui 30. L'Onu ha lanciato l'allarme per la situazione a Bangui. Nella capitale della Repubblica Centroafricana, teatro di sanguinose violenze tra milizie locali contrapposte ...
Missione a New York per la pace in Centrafrica
L'arcivescovo di Bangui monsignor Dieudonné Nzapalainga e l'imam Omar Kobine Layama presidente della Comunità islamica hanno avviato una missione a New York per convincere le ...
La pace tarda a Bangui
Non si fermano le violenze nella Repubblica Centroafricana e nella stessa capitale Bangui dove il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) si appresta a eleggere un ...
Ban Ki-moon chiede più truppe internazionali a Bangui
Bangui 12. Il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha prospettato ieri l'invio di altri soldati internazionali nella Repubblica Centroafricana dove si susseguono gli ...
L'omaggio degli imam al memoriale della Shoah
L'islam è una religione «di amore e di tolleranza»: lo hanno voluto ribadire una trentina di imam riunitisi lunedì sera al Memoriale della Shoah a ...
Battaglia nelle strade di Bangui
Bangui 5. Un'aspra battaglia è in atto da questa mattina all'alba nelle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana tra le milizie della Seleka ...
Granate dei soldati ciadiani sulla folla a Bangui
Si fa sempre più critica la situazione a Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana. Per arginare le violenze delle milizie locali contrapposte sono state dispiegate ...

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Il lavoro sorgente di dignità
Il lavoro non deve mancare. È «sorgente di dignità». Dunque deve essere la «preoccupazione centrale di tutti» soprattutto delle «competenti istanze» far sì che non ...
Con gli operai e le vittime degli strozzini
Vittime dell'usura e operai che stanno perdendo il lavoro sono venuti stamani a incontrare il Papa «per fare il pieno di speranza e solidarietà» per ...
Colpito al cuore
Quando il trentenne Caravaggio fra il luglio 1599 e il luglio dell'anno 1600 dipinse in San Luigi dei Francesi per il prelato Mathieu Cointrel (nome ...
Emergenza giustizia in Italia
I magistrati italiani hanno il dovere del «riserbo» al quale «non sempre si attengono senza rendersi probabilmente conto che una notizia o un giudizio da ...
La folla dei musei
I quasi cinque milioni e mezzo di visitatori dei Musei Vaticani nell'anno 2013 (5.459.000 per l'esattezza) sono una notizia allo stesso tempo felice e preoccupante Felice ...
Così nacque lo stereotipo dell'ebreo errante
Leggere un bel libro di storia è come stare sugli altipiani della vita. È questa la sensazione che si prova alla lettura della Storia degli ...
Dio si manifesta nel tempo
Camminare con integrità praticare la giustizia e la verità del cuore; ma anche lottare contro la calunnia rispettare il prossimo tutelare la dignità della persona ...
Nel ripostiglio di Guccini
Benvenuti nel ripostiglio «delle cose perdute« di Francesco Guccini austero e inossidabile decano (non soltanto in senso anagrafico) della più nobile generazione dei cantautori italiani. ...
Nel luogo del riposo dell'apostolo Filippo
«Anche in Asia infatti riposano grandi astri che si leveranno nell'ultimo giorno della parousìa del Signore (...) (tra questi) Filippo uno dei dodici apostoli il ...
Che bravo quel batterio
Nella scatola degli attrezzi dei restauratori insieme a spatole e tamponi oggi ci sono anche colonie di Desulfovibrio vulgaris e Pseudomonas stutzeri. Dopo anni di ...
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I vizi le virtù e il mercato
Sono i vizi o le virtù a mandare avanti il mercato? Il tema periodicamente ritorna nelle riflessioni alimentate da nuovi sprazzi di attualità. Smith con ...
Senza etica il mercato non funziona
Pubblichiamo stralci di una relazione tenuta dal premio Nobel per l'economia 2001 nell'ambito di un incontro sulla globalizzazione alla luce dell'enciclica Caritas in veritate tenutosi ...
Il dolore il piacere e l'inganno del relativismo
Nella giornata del malato una riflessione s'impone sul significato di malattia oggi. Infatti questa parola ha subito negli ultimi decenni un attacco formidabile; l'idea stessa ...
Musei vaticani sold out
I Musei Vaticani hanno superato il muro del suono dei cinque milioni di visitatori. Alla mezzanotte del 31 dicembre scorso risultavano entrati nei musei del ...
Il Raffaello delle occasioni speciali
L'8 settembre s'inaugura al Victoria and Albert Museum di Londra la mostra «Raphael: Cartoons and Tapestries for the Sistine Chapel» che in collaborazione con i ...
Capitalismo della gratuità
Si possono cancellare decenni di neoliberismo? Un capitalismo diverso fondato su imprese che abbiano quale scopo non solo il profitto ma anche la ricchezza sociale ...
Claudicante e figlio di un eretico ma signore dell'Egitto
Era gracile e menomato morì a 19 anni per una cancrena ed era il figlio di Akhenaten il faraone «eretico». Dopo due anni di studi ...
Claudicante e figlio di un eretico ma signore dell'Egitto
Era gracile e menomato morì a 19 anni per una cancrena ed era il figlio di Akhenaten il faraone «eretico». Dopo due anni di studi ...
Una risposta laica alla crisi globale
Lunedì 22 il presidente emerito della Corte Costituzionale italiana ha tenuto una lezione sull'enciclica Caritas in veritate presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica ...
In cammino verso l'eternità
Il credente lavora e si impegna nel mondo «col sereno distacco di chi sa di essere solo un viandante in cammino verso la Patria celeste; ...
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Politiche di sostegno a famiglia maternità e lavoro
Politiche concrete di sostegno alla famiglia alla maternità e al lavoro sono state chieste dal Papa agli amministratori della regione Lazio e del comune e ...
Leone XIII e la coscienza sociale della Chiesa
Il 20 febbraio 1878 veniva elevato al soglio pontificio con il nome di Leone XIII il cardinale Vincenzo Gioacchino Pecci. Aveva quasi sessantotto anni. Era ...
Dalla ferita si scorge l'Assoluto
Il 5 giugno si chiude nel monastero di Bose l'ottavo Convegno liturgico nazionale «Liturgia e arte. La sfida della contemporaneità». Pubblichiamo il testo delle conclusioni ...
Cooperazione globale a sostegno dello sviluppo
Pubblichiamo la nostra traduzione dell'intervento pronunciato il 20 settembre a New York dal cardinale Peter K. A. Turkson presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e ...
Chi era veramente Giacomo Matteotti
Lo studioso che s'impegni nella ricostruzione della vicenda umana e politica di Giacomo Matteotti corre quasi inevitabilmente un rischio: che l'ammirazione e la simpatia che ...
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